L’Agcom: diffida per il Tg1 e richiamo per il Tg4 e Studio Aperto

![]()
Il Tg1 è stato diffidato mentre il Tg4 e Studio Aperto hanno ricevuto un richiamo: sono queste i provvedimenti presi dalla commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per garantire la corretta comunicazione. Il motivo è che l’Agcom ritiene questi telegiornali troppo parziali verso la maggioranza al governo. La decisione è stata presa sulla base del monitoraggio fatto nel periodo estivo, da luglio a settembre 2010, soffermandosi sul tempo che i tg hanno dedicato alle forze politiche. Dura la replica sia da parte dei direttori dei tre telegiornali ma anche di Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.
L’Agcom ha diffidato il Tg1 mentre ha richiamato il Tg4 e Studio Aperto, colpevoli di aver dato, durante la pausa estiva, troppo spazio alla maggioranza di governo. Dura la replica dei tre direttori dei telegiornali: come ha dichiarato Augusto Minzolini, direttore del Tg1, innanzitutto Rai e Autorità dovrebbero mettersi d’accordo sui dati da analizzare ma ha poi aggiunto: “Nell’ultimo periodo le vicende politiche hanno riguardato prevalentemente la maggioranza e il governo ed il criterio di notiziabilità va comunque considerato. Infine, in estate il governo resta presente, mentre i politici vanno in vacanza e c’è un problema di reperibilità “. Emilio Fede, direttore del Tg4, ha fatto sapere che: “Anche se più che il richiamo dell’Agcom sento il richiamo della foresta, risponderò che ho sempre agito nel rispetto delle regole dell’equilibro ma soprattutto dell’onestà professionale. La norma della quale sono più rispettoso è quella della deontologia” mentre Giovanni Toti di Studio Aperto ha commentato: “Sarebbe opportuno tenere sempre presente oltre al mero dato numerico anche le priorità giornalistiche imposte dalla cronaca politica“.
Dura la reazione anche nella politica, Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, ha infatti dichiaratoin una nota: “Le reazioni strumentali del Pd fanno pensare che i dirigenti di quel partito siano appena arrivati sulla Terra dalla Luna o da Marte, o quanto meno che siano improvvisamente vittime di un’amnesia che impedisce a lor signori di ricordare i lustri in cui il Tg1 era clamorosamente schiacciato a sinistra, con tanto di firme di punta di quel telegiornale poi transitate nelle liste elettorali della sinistra“. Appoggia invece la decisione presa Paolo Gentiloni, responsabile della comunicazione del Pd, il quale ha sottolineato che ormai da tempo il Tg1 era diventato una voce di parte, tra l’altro tra le più faziose, con lo scopo di dar voce alla maggioranza al governo. Mentre Nino Rizzo Nervo, consigliere d’amministrazione della Rai ha appoggiato la decisione dell’Agcom, sottolineando che lui stesso già da tempo aveva denunciato il Tg1 durante i consigli d’amministrazione.
Fonte | Corriere della Sera
Ven 22/10/2010 da Eleonora Gionchi in Telegiornale



![Servizio Pubblico, Travaglio e la mano sul fuoco di Casini [VIDEO]](http://static.haisentito.it/147X94/www/haisentito/it/img/Servizio-Pubblico-Casini-Fuoco.jpg)


![Ballarò, Crozza-Bossi: “Poteva andare peggio, potevo avere più figli” [VIDEO]](http://static.haisentito.it/147X94/www/haisentito/it/img/crozza-bossi-potevo-avere-figli.jpg)




![Terremoto in Emilia, sette i morti e più di 3mila gli sfollati: prima notte nelle tendopoli [FOTO&VIDEO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/90X58/51975/terremoto-in-emilia-sette-i-morti.jpg)
