Karolina Costner: universitari contro la campionessa di Cepu
Negli ultimi tempi, la Cepu ha scelto una testimonial davvero eccezionale, per promuovere la sua formazione. Ed e’ rimasta sempre nell’ambito dello sport: dopo Alex Del Piero, ecco comparire Karolina Costner, campionessa di pattinaggio su ghiaccio. Ma gli studenti e i professori universitari insorgono.
L’accusa e’ quella di trasmettere ai giovani un messaggio del tutto sbagliato: e le accuse arrivano direttamente dalla sua universita’, alla quale non sono piaciuti messaggi del tipo “Per i tuoi studi fai come me!, “Mille impegni, 5 esami superati studiando con Cepu“, “Scegli Cepu anche tu“. In pratica vogliono dire: se hai soldi per pagare Cepu, puoi superare gli esami.
Carolina Kostner si difende dalle accuse: “Non mi sarei mai aspettata d’essere presa di mira dalla mia universitĂ , cui ero e resto contenta d’essermi iscritta“. Ed e’ proprio il preside della sua facolta’ a risponderle: “Chi ha tanti impegni può aver bisogno di un sostegno, ma noi abbiamo un ottimo servizio di tutorato, non lasciamo da solo chi si iscrive. Questa pubblicitĂ sottintende che l’UniversitĂ non sia luogo accogliente e adatto a chi lavora“. Secondo lei, Carolina Kostner “dĂ uno schiaffo a noi e agli studenti che hanno i suoi stessi problemi di lavoro ma non possono spendere le cifre salate richieste dal Cepu, nĂ© saranno mai pagati dal Cepu per diventarne testimonial. Le universitĂ statali esistono per garantire il diritto allo studio a tutti, senza che tocchi pagare migliaia e migliaia di euro per laurearsi. Molti nostri corsi sono on line, e abbiamo lezioni dalle 8 alle 20: è impossibile che un lavoratore non trovi due o tre corsi in orari comodi. Ci impegniamo al massimo per offrire sostegno e supporti: ne è prova il fatto che il 60% degli studenti di Scienze della formazione primaria e di Scienze dell’educazione lavora. Eppure, si laurea benissimo“.
E dopo queste parole dure, la campionessa olimpica ha risposto cosi’: “Sono dispiaciuta. Non mi sono certo iscritta al Cepu per far torto all’universitĂ : mi serviva aiuto allo studio, e l’ho ottenuto. Al momento di iscrivermi, c’erano tali code che è arrivata la polizia. Non posso perdere ore in coda, e non sarei riuscita ad allenarmi 6 ore al giorno, a girare il mondo facendo gare, e contemporaneamente a passare gli esami, senza il supporto di un tutor. Vivo in Germania, ma non voglio rinunciare all’universitĂ italiana, nĂ© a diventare piĂą colta. Non voglio essere un campione ignorante. Non sono andata agli esami con il tutor: ero preparata, alle domande dei professori ho risposto io, mica il Cepu. Ma ho mille impegni: da sola, non avrei avuto quei voti. Gli universitari vogliono un’atleta che non dĂ esami, o una campionessa che conosce anche Platone?“.
Fonte | La Stampa
Lun 06/10/2008 da Patrizia Chimera in Carolina Kostner, Universita







