Italiani, popolo di sognatori. Ma solo al nord

Gli italiani, nonostante tutte le difficoltà del momento, sanno ancora sognare? Secondo una recente indagine pare proprio che gli abitanti del bel paese siano ancora in grado di lasciarsi andare a desideri e sogni. La ricerca è stata condotta da MaxiStick Motta ed ha riguardato 508 persone tra i 14 e i 45 anni, suddivisi equamente tra cittadini del nord, del sud e del centro Italia. Ma la situazione non è uguale in tutte le parti del nostro paese: come sempre tra il settentrione e il meridione esistono differenze sostanziali, che rivelano le diverse tendenze degli italiani.
Al Nord i sogni sono molto più presenti rispetto al sud, soprattutto se si parla di lavoro. In meridione, invece, ci si lascia andare ai sogni ad occhi aperti solamente nella sfera affettiva. E il centro, come si comporta? Loro sono molto più concreti e difficilmente si lasciano andare a divagazioni mentali. In assoluto, però, sono gli abitanti del nord quelli che amano maggiormente sognare, con l’aiuto di mamma e papà : il 34 per cento trae ispirazione dai genitori per i propri desideri e il 35 per cento si rivolgerebbe proprio a loro per tentare di realizzarli.
Nel centro Italia risiedono invece quei sognatori concreti, che non si lasciano andare a desideri impossibili, ma si rivolgono sempre a bisogni concreti. Sempre quelli del centro sarebbero i meno convinti a rivolgersi a qualcuno per poter realizzare i propri sogni. Al sud, infine, si riuniscono i sognatori romantici, quelli che desiderano il grande amore e che, spesso, divide il proprio sogno con la dolce metà .
Dom 22/10/2006 da Patrizia Chimera







