Italiani arrestati in Kenya: usavano armi giocattolo sul set di un film

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Foto : arrestati enya

Si trovavano a Malindi, in Kenya, per le riprese di un film, nel quale si prevedeva l’uso di armi. Loro imbracciavano fucili giocattolo, assolutamente innocui. Ma la polizia del luogo li ha arrestati lo stesso. Questa la brutta avventura che stanno vivendo due cineasti italiani, Francesco Papa e Silvano Scasseddu. E adesso i due nostri connazionali rischiano grosso: da sette a quindici anni di prigione per traffico d’armi.

Francesco Papa era il produttore esecutivo del film The American Game, mentre Silvano Scasseddu il direttore degli effetti speciali. Al momento i due italiani stanno aspettando la sentenza del giudice: sono liberi, ma il passaporto è stato loro ritirato, e quindi sono costretti a rimanere in Kenya. Il regista, Michele Massimo Tarantini, e gli altri attori del cast, Luca Ward, Bryony Afferson e Rachel Grant, sono riusciti a scappare e a tornare in Italia.

E non è la prima volta che succede qualcosa del genere: giĂ  in passato, proprio durante le riprese di questo film, i produttori, nonostante avessero tutti i permessi del governo e della polizia, hanno avuto a che fare con gli agenti. Speriamo che tutto si risolva al meglio…

Fonte | Corriere

Mar 31/07/2007 da Redazione in , ,

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Salvatore 9 agosto 2007 18:51
Subtract karmaAdd karma
W.b. 20 agosto 2007 00:04
Subtract karmaAdd karma

Che assurditĂ !
Però in fondo è una pubblicità gratuita!
Speriamo che vada poi a vantaggio del film.

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