Italia vs Commissione Europea, continua la guerra del cioccolato

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

cioccolato cacao

Nuovo capitolo nella “guerra del cioccolato” tra Italia e Commissione europea. Da qui è infatti partita la messa in mora per il Bel Paese, colpevole di pubblicità ingannevole. Il nodo della discordia sono i prodotti a base di cioccolato che, secondo la legge italiana, possono usare questa dicitura su dolci e affini che contengono meno del 5 del percento di grassi vegetali diversi dal burro di cacao. Un inganno, secondo la commissione, che chiede invece su ogni etichetta l’indicazione della percentuale di grassi compresi quelli del burro di cacao. Ora l’Italia deve rispettare la direttiva europea, altrimenti scatteranno le multe.

Si continua così a dibattere sul cibo degli dei, il cacao, e in particolare sui prodotti made in Italy. Tutto era iniziato con la querelle sulla Nutella che ha rischiato di essere bandita dalle nostre tavole perché prodotto pericoloso per la salute.

Poi la richiesta da parte del Tribunale federale di Francoforte di cambiare l‘etichetta, pena una multa di 250mila euro a barattolo. Il motivo? La Ferrero calcola vitamine e minerali su centro grammi, mentre i grassi e carboidrati su 15: un messaggio ingannevole, che l’azienda italiana ha cambiato pur sottolineando come fosse chiara e rispettosa delle legge.

Ora questo nuovo capitolo della guerra al cacao che per le associazioni italiane come la Coldiretti è un attacco al gusto, e al successo, del made in Italy. L’ente accusa la Commissione europea di non essere credibile: da una parte vieta la dicitura “cioccolato di cacao puro” per i nostri prodotti, ma dall’altra ammette formaggi senza latte o vino senza uva.

In mezzo la nuova normativa europea che entrerà in vigore il prossimo 12 dicembre e che regolerà tutte le etichette alimentari dove dovranno essere elencati i valori nutrizionali, paese d’origine e la provenienza di tutte le carni. Ora le aziende italiane dovranno correre ai ripari se non vogliono pagare multe salate.

Ven 09/12/2011 da Lorena Cacace in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Ocio e' 9 dicembre 2011 16:02
Subtract karmaAdd karma

Dalla germania arriva la m.e.r.d.a. pura e sull’etichetta cosa ci scriveranno!Qualche ditta tedesca che vende cioccolato avra protestato quindi la comunita europea?????(si fa per dire)scatta come una molla .
La ferrero considerata la prima al mondo come qualita’

Rispondi Segnala abuso