Italia: mari da bandiera blu o da bandiera nera?

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Bandiera-blu-spiagge

In questi giorni molto si parla del grande caldo e della relativa fuga degli italiani verso i lidi, più o meno vicini, per iniziare le prime vacanze “mordi e fuggi” della stagione estiva alle porte. Molto piacere ha fatto, quindi, il riconoscimento, da parte della FEE, la fondazione per l’educazione ambientale, di ben 104 spiagge italiane etichettate ora con la preziosa Bandiera Blu, simbolo di spiagge incontaminate e rispettanti tutte le norme (abbastanza severe) della Comunità Europea.

La felicità per l’aumento di questo numero di ben 8 unità (nel 2007 le spiagge segnalate erano 96) è durata ben poco perchè, solo pochi giorni dopo, l’Europa stessa sembra tornare sui suoi passi ponendo l’Italia in coda alla classifica per i migliori mari: secondo quanto emerso circa 300 su 320 spiagge “non praticabili” europee si troverebbero in Italia, ponendo così il nostro paese come ulimo nella graduztoria dei migliori mari.

Il “divertente” è che le due versioni e visioni delle nostre coste sono spesso in netto contrasto tra loro come, ad esempio, nel caso della costiera Amalfitana e del Lido di Roma che, se da una parte vengono premiate con la Bandiera Blu, dall’altra vengono bollate come impraticabili o, addirittura, dannose per la salute.

A questo punto la questione tra Europa e FEE è aperta e, se magari l’aumento a 104 spiagge bellissime può sembrare eccessivo, certo suona un po’ penalizzante e paradossale che l’Europa stessa ci attribuisca il 90-95% delle spiagge non praticabili del continente.

Mar 03/06/2008 da Gio81 in ,

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3 giugno 2008 17:40
Subtract karmaAdd karma1 Punti

la classica invidia

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