Italia fuori dai Mondiali: Abete non si dimette

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Luigi Abete, presidente della Figc, va avanti per la sua strada. Nonostante la bruciante eliminazione di ieri degli azzurri, ad opera della Slovacchia e gli errori della spedizione guidata da Marcello Lippi, il numero uno federale non ha intenzione di dimettersi. Le prime pagine dei giornali di tutto il mondo sono dedicate oggi della clamorosa sconfitta della nazionale, ultima nel girone più facile della manifestazione, che comprendeva anche Paraguay e Nuova Zelanda. “Dobbiamo ripartire” e “Non mi pento della scelta di Lippi” sono i due concetti chiave che oggi Abete ha sostenuto di fronte al tiro di fuoco dei giornalisti.

Eppure il capo della Federazione italiana gioco calcio vuole proseguire, dopo aver mandato via bruscamente Donadoni e riconfermato l’allenatore di Viareggio che ha perso tutto lo smalto del 2006, quando portò la squadra alla conquista di Berlino.

Non resta che sperare nella grinta di Cesare Prandelli che dovrà ricostruire la squadra in vista delle prossime sfide: l’ex tecnico viola ha un contratto fino al 2014, che comprende il prossimo appuntamento con i Mondiali in Brasile.

Fonte | Repubblica

Ven 25/06/2010 da Andrea Paternostro in

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30 giugno 2010 11:00
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ABETE FAI SOLO SCHIFO GIUSTO A SENTIRTI SE SERESTI UN GALANTUOMO TI SARESTI DIMESSO MA IL TUO FARE E DA FACCIA SENZA VERGOGNAI SOLDI VALGONO PIU” DELLA DIGNITA” DI UN ESSERE MESCHINO

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30 giugno 2010 11:05
Subtract karmaAdd karma

anonimo sarebbe leggittimo che la magistratura dovrebbe indagare su questi compari di merenda. ai ragione da vendere

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