Istat: nel 2009 crollo degli investimenti in Italia

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Operaio al lavoro

Crollo degli investimenti fissi lordi in Italia nel 2009: una tendenza negativa per l’economia, che riguarda tutti i settori ed è paragonabile – anche se lievemente peggiore – alla flessione che si era registrata nel 1993 (11,5 per cento) durante una crisi analoga. Lo ha comunicato l’Istat. L’Istituto di statistica fa sapere, inoltre, che si tratta del peggior dato dall’inizio della serie storica (il monitoraggio è iniziato nel 1970) e segue il calo del 4 per cento registrato nel 2008, accentuando dunque la flessione.

Spicca in particolare il dato negativo del settore industriale, che registra una caduta del 14,9 per cento. Anche se si tratta di un peggioramento rispetto all’anno precedente, è significativo quanto accadeva appena due anni prima, nel 2007, con una crescita che sfiorava il 5 per cento.

Un’altra importante tendenza è il peso sempre maggiore dei servizi nell’economia italiana: nel 2009 contano il 68,1 per cento sul totale degli investimenti nazionali (59 per cento escluse le abitazioni) e dall’altro lato l’industria riduce il suo contributo di un punto percentuale, rispetto al 29,3 per cento del 2008. Stabile invece l’agricoltura, passata dal 3,8 al 3,6 per cento in dodici mesi.

Fonte | Repubblica

Gio 01/07/2010 da Andrea Paternostro in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento