L’Iran e l’uranio: una storia senza fine

Non è servito a nulla l’intervento di Mohamed El Baradei, il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. L’Iran ha deciso di proseguire con i suoi pericolosi studi sull’uranio. Il presidente oltranzista iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha infatti respinto con forza la richiesta delle Nazioni Unite di fermare il processo di arricchimento dell’uranio. Il timore delle comunità internazionali è che nel progetto del presidente iraniano ci sia la possibilità di costruire una pericolosissima bomba atomica. E la priorità è fermarlo prima che ciò accada.
El Baradei aveva più volte manifestato la volontà di “convincere i governanti iraniani a venire a patti con le domande della comunità internazionale”. Ma niente da fare: Mahmoud Ahmadinejad, che purtroppo negli ultimi tempi abbiamo imparato a conoscere, non vuole scendere a patti con nessuno. L’Iran è fermamente convinto che la sua strada sia proseguire con quei pericolosi esperimenti. L’unica risorsa rimasta alle Nazioni Unite per fermare questo folle è il negoziato. Ma non sarà un percorso facile: si prevedono tempi duri per tutti.
Gio 13/04/2006 da Patrizia Chimera






