Iran: Mahmoud Ahmadinejad vince, tra scontri e presunti brogli
Mahmoud Ahmadinejad ha vinto le elezioni in Iran: l’attuale presidente ha ottenuto un consenso davvero molto elevato, che ha sbaragliato così l’opposizione. Che però parla di brogli. E intanto per le strade si registrano scene di violenza e di guerriglia urbana.
I manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro il regime di Mahmoud Ahmadinejad. Duri scontri sono avvenuti con la polizia, che hanno anche causato la morte di tre persone. E intanto i giornalisti stranieri sono stati invitati a lasciare l’Iran.
L’opposizione parla di brogli elettorali: a comandare questo gruppo di persone è Mir Hossein Mousavi, leader dell’opposizione, che sperava di battere l’attuale presidente iraniani. “Le violazioni nel voto sono molto serie e avete tutto il diritto a sentirvi profondamente feriti“. Il leader dell’opposizione ha poi invitato tutti “alla non violenza, a non perdere la vostra calma. Ognuno di voi deve tracciare una linea tra se stesso e qualsiasi comportamento violento“. I manifestanti, infatti, sono scesi in piazza sin da quando sono usciti i primi risultati elettorali ed hanno continuano a protestare, scontrandosi violentemente con la polizia.
Da Teheran ci arrivano immagini di guerra. La situazione peggiora di ora in ora e potrebbe continuare aggraversi, perchè pare che il leader dell’opposizione sia finito agli arresti domiciliari: “Mouosavi, che è scomparso tra voci che lo danno agli arresti domiciliari o peggio, ha fatto sapere che non si torna indietro ma non ha detto come o quando i suoi sostenitori dovrebbero contestare l’esito del voto“, queste le parole di un inviato del New York Times.
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Fonte | Corriere
Dom 14/06/2009 da Patrizia Chimera in Ahmadinejad, Iran

















