Iran, arrestato il regista Jafar Panahi

Jafar Panahi è stato arrestato. Il regista iraniano, famoso a livello internazionale per i suoi film, ma anch per i numerosi riconoscimenti ricevuti in moltissimi Festival in giro per il mondo, è finito in manette: ad arrestarlo, secondo quanto si apprende da alcuni siti internet iraniani, le forze di sicurezza del suo paese. Un sito web dell’opposizione, Kaleme, vicino a Mirhossein Mousavi, leader dell’opposizione iraniana, parla del suo arresto, avvenuto nella giornata di ieri, mentre il regista si trovava nella sua abitazione con la moglie, la figlia e altri quindici ospiti.
Il regista Jafar Panahi, nelle ultime, contestatissime elezioni presidenziali, che si sono svolte nel giugno del 2009, aveva apertamente appoggiato Mousavi: forse l’arresto è stata ordinato proprio per questo motivo. Dopo averlo portato via, gli agenti delle forze di sicurezza iraniane hanno anche perquisito la sua abitazione, portando via alcuni oggetti personali, tra i quali il suo computer.
Per Panahi e la sua famiglia non è la prima volta: già il 30 luglio scorso era stato arrestato insieme alla moglie e alla figlia, in occasione della commemorazione di Neda Aqa-Soltan, la ragazza simbolo della Rivoluzione dell’Onda Verde, morta durante una manifestazione tenuta nella capitale iraniana. La famiglia, in quell’occasione, era stata rilasciata in poco tempo, ma in seguito era stato proibito al regista di lasciare il paese per recarsi al Festival del Cinema di Mumbai e a quello di Berlino.
Immagine presa da:
cinema.excite.it.
Fonte | Reuters
Mar 02/03/2010 da Patrizia Chimera in Artisti, Iran, Prigione











