Iran: accuse agli Usa per l’attentato kamikaze

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I rapporti tra Iran e Usa sono diventati piu’ tesi, dopo l’attentato di domenica mattina, a Teheran: un kamikaze si e’ fatto esplodere nel luogo dove si sarebbe dovuta tenere un’assembela tra i capi tribu’ sciit e sunniti. L’attentato e’ stato rivendicato dal gruppo sunnita Jundallah. E Teheran accusa gli Usa.

Il bilancio di questo attentato parla di 42 morti e almeno una trentina di feriti. L’Iran, per questo attacco contro i Pasdaran, lancia accuse ben precise a Washington, che secondo Ali Larijani, presidente del Parlamento iraniano, avrebbe avuto un ruolo fondamentale in questa storia. “Riteniamo che gli ultimi attentati terroristici derivino dall’azione degli Stati Uniti e dimostrino l’animositĂ  degli Stati Uniti nei riguardi del nostro Paese“.

Anche Mahmud Ahmadinejad, parla di “un crimine perpetrato da agenti degli stranieri“, che hanno organizzato l’attentato. Il presidente dell’Iran, poi, fa le sue “condoglianze e congratulazioni” alle famiglie delle vittime per il loro martirio.

La Casa Bianca ha pero’ negato ogni coinvolgimento in questa questione. Il portavoce del Dipartimento di Stato Americano afferma che “le notizie di un presunto coinvolgimento degli Stati Uniti sono completamente false“, gli Usa non sono assolutamente coinvolti. “Condanniamo questo atto terroristico e piangiamo la perdita di vite innocenti“.

Fonte | Corriere

Lun 19/10/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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