Giornalista inventa allarme bomba per non perdere l’aereo!

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Aeroporto Verona

In tempi in cui in Italia molto si parla di fannulloni e lavoratori con poca voglia di fare, la notizia riguardante un giornalista tedesco ospite nel nostro paese, con una gran fretta di tornare a casa al lavoro, non può che far sorridere se non fosse per il metodo utilizzato per perseguire la puntualità: pur di tornare in tempo, infatti, questo signore è arrivato addirittura a lanciare un allarme bomba per l’aereo che avrebbe dovuto prendere se non fosse stato in ritardo!

Questa curiosa vicenda ci arriva dall’aeroporto di Verona dove si sono vissuti attimi di vero panico quando, a seguito di una chiamata anonima al 112, è stato lanciato l’allarme bomba sul volo in partenza per Vienna: subito sono scattate tutte le procedure d’emergenza, i passeggeri sono stati fatti scendere e l’intero aeroporto è stato controllato nel giro di un’ora, per poi riprendere la sua normale attività. Il tutto sarebbe filato liscio se non si fosse presentato, nel frattempo, all’imbarco, un passeggero, in evidente ritardo che, dicendosi a conoscenza del fatto che il suo aereo fosse fermo in pista, ha chiesto di potervi salire.

Le forze dell’ordine, insospettitesi da questo strano fatto, hanno verificato, grazie ad un rapido giro di controlli sul numero anonimo e sulla posizione della chiamata che li aveva allertati e sono giunti ad una scoperta che li ha lasciati a bocca aperta: chi aveva infatti lanciato l’allarme bomba, fingendosi un terrorista islamico, non era nient’altro che il signore che avevano davanti!
Il giornalista in questione ha provato a buttarla sul ridere portando come scusa il fatto di dover assolutamente prendere quell’aereo, pena l’arrivare tardi al lavoro agli Europei di Calcio in corso in Austria, ma, giustamente, il questore di Verona in testa e gli agenti, a seguire, gli hanno fatto notare di avere un po’ esagerato creando panico per futili motivi.

Mentre il giornalista è tornato a casa e lo si sta indagando per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme, reati dal valore penale oltre che da ingente multa, resta lo stupore per il gesto, sicuramente un po’ folle, fatto solo per poter arrivare puntuale al lavoro…

Fonte | Quotidiano

Ven 13/06/2008 da Gio81

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