Internet: museo virtuale sugli orrori dei Gulag

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Foto: Il museo virtuale degli orrori dei Gulag

E’ stato presentato a Parigi il primo museo virtuale dediciato agli orrori dei Gulag russi: si tratta di l’“Archives sonores, mémoires européennes du goulag” e nasce dalla collaborazione fra Radio France International e il Centro studi del mondo russo e caucasico e centro-europeo. Il progetto raccoglie i ricordi e le testimonianze di quanti sono sopravvissuti a questa grave tragedia del XX secolo. Nella home page del sito si ha un breve riassunto della storia dei Gulag, dal 1939 sino al 1953. Da qui poi si può poi navigare per vedere con i propri occhi ciò che i Gulag realmente erano.

Sul sito dedicato agli orrori dei Gulag troviamo foto, video, testimonianze dirette e documenti di archivio sia pubblici che privati, mai stati pubblicati prima. 13 ricercatori internazionali si sono dedicati a questo compito, con l’intento di rendere nota una storia poco conosciuta in Europa.

Marta Craveri, storica del Centro studi del mondo russo e caucasico e centro-europeo, ha dichiarato: “I temi principali sono tre. L’immensità siberiana da cui non si può scappare, la miserie dei contadini russi e la forte solidarietà che si instaura tra deportati e membri dei villaggi“.

Particolarmente toccanti sono le testimonianze di coloro che, all’epoca dei campi di concentramento dell’Urss, erano bambini. Nella mostra virtuale online dedicata ai Gulag si parla del freddo, della paura, della solitudine, della nostalgia e delle sofferenze di chi ha passato una parte della propria vita in questi luoghi di tormento.

Fonte | Corriere

Mer 16/03/2011 da Manuela Chimera

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