Internet è una droga per un teenager su 25: il web può diventare una dipendenza?

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

dipendenza da internet

Internet può essere una vera e propria dipendenza, soprattutto tra i giovani. Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry condotto su dei ragazzi americani con età compresa tra i 14 e i 18 anni, infatti, ha rivelato che un teenager su 25 ha dei problemi con la rete. Uno su 25 avrebbe una vera e propria dipendenza da internet: quando non sono online, provano le stesse sensazioni di chi, abituato a consumare droga, sta per un periodo senza. L’unica medicina per loro è un computer connesso alla rete o, tutt’al più, uno smartphone.

I giovani americani sono dipendenti da internet. Lo sono anche quelli italiani? Lo studio ha coinvolto 3.500 studenti di dieci High School del Connecticut. A loro è stato sottoposto un questionario nel quale erano comprese anche delle domande legate al loro rapporto con internet. Il 4 per cento del campione preso per lo studio ha rivelato di avere grossi problemi con la rete.

I dati hanno anche rivelato che esiste una correlazione tra l’uso non sempre sano della rete e la depressione, i comportamenti aggressivi o a rischio, come la dipendenza da fumo o da sostanze stupefacenti. Qualche tempo fa una ricerca ci aveva svelato che internet era una psicosi con tanto di cura, ora ci rivelano che per alcuni adolescenti è una vera e propria droga. Non una novità, del resto.

Che internet possa causare problemi non è un’intuizione nuova, tanto che in Cina hanno pure creato dei veri e propri ospedali per curare i malati di internet. Il problema è che sono soprattutto i giovani ad essere più colpiti dalla dipendenza. Come affermano i ricercatori, “sarebbe opportuno prendere in considerazione l’idea di avviare in tutte le scuole programmi di screening per l’uso problematico di internet che consentano di individuare precocemente e curare gli individui a rischio“.

Mer 22/06/2011 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento