Intercettazioni: l’Onu “Modificare o abolire il ddl”

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L’Onu interviene sulla vicenda intercettazioni

L’Onu interviene nella vicenda del ddl intercettazioni, ribattezzato dall’opposizione e da parte dell’opinione pubblica “legge bavaglio“. Una nota del Palazzo di vetro chiede al Parlamento di apportare modifiche o rinunciare al disegno di legge perché “può minare il diritto alla libertà di espressione in Italia” recita un comunicato di Frank La Rue, relatore speciale delle Nazioni Unite per la libertà d’espressione. Una bocciatura secca che ha provocato reazioni molto pesanti, com’era prevedibile, nel governo: il ministro degli Esteri, Franco Frattini si dice “sconcertato” e sottolinea che “il Parlamento è sovrano”.

La Rue ha sottolineato di essere ”consapevole” del fatto la proposta di legge sulle intercettazioni (proprio ieri già oggetto di modifiche) deriva da preoccupazioni in merito alle “implicazioni della pubblicazione delle informazioni intercettate per il processo giuridico e il diritto alla privacy” ma questo non cambia, secondo l’esperto delle Nazioni Unite, il duro giudizio sul provvedimento: ”Il disegno di legge nella sua forma attuale non costituisce una risposta adeguata a tali preoccupazioni e pone minacce per il diritto alla liberta’ di espressione”.

Il mese scorso il ddl intercettazioni aveva subito le critiche pesanti dell’Ocse.

Fonte | Ansa

Mar 13/07/2010 da Andrea Paternostro in

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Pubblica commento
13 luglio 2010 15:33
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ma non è vero affatto. L’ONU in quanto organismo non ha fatto nessun intervento, tant’è che è seguita subito una smentita. La dichiarazione è stata fatta da Frank La Rue, il quale ha parlato a titolo personale.

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Andrea Paternostro
Andrea Paternostro 13 luglio 2010 15:44
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Anonimo, dove sarebbe la smentita? Attualmente c’è solo il comunicato ufficiale di La Rue

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