Inno di Mameli: un Ddl di Ignazio La Russa per renderlo obbligatorio
Inno di Mameli obbligatorio. Ignazio La Russa interviene in merito al caso che ha destato clamore nelle ultime ore: domenica vi davamo notizia della richiesta di Luca Zaia di non suonare l’inno italiano in sua presenza, in occasione dell’inaugurazione di una scuola nella Regione Veneto. L’inno è stato sostituito dal Va’ Pensiero, decisamente più amato da tutti i leghisti, che non nascondono certo questa preferenza: almeno questo è quello che ha raccontato un giornale locale. Ignazio La Russa è intervenuto nella questione affermando che proporrà un Ddl per rendere obbligatorio il nostro inno.
“Presenterò un disegno di legge, non so ancora se a livello governativo o a livello parlamentare, per disciplinare l’uso obbligatorio dell’inno nazionale in determinate situazioni“, queste le parole di Ignazio La Russa, ministro della Difesa del nostro paese. Come esiste una norma per l’esposizione della bandiera, così dovrà esisterne anche una per l’esecuzione dell’inno nazionale. Lui stesso fu il primo a difendere il collega leghista.
Luca Zaia intanto si difende dalle accuse, affermando che è tutta colpa di un giornale locale che si è inventato questa storia: notizia subito riportata da tutte le agenzie e da tutti i quotidiani.
Il Governatore della Regione Veneto ha raccontato che c’erano due cori, uno di bambini e uno di adulti, con al centro il palco e la zona dell’inaugurazione, che era un po’ distante. I cori hanno cantato il Va’ pensiero, l’inno di Mameli durante il taglio del nastro, ma anche altri pezzi, in maniera regolare. Nessuno scandalo, dunque.
Fonte | Repubblica
Mar 15/06/2010 da Patrizia Chimera in Ignazio La Russa, Inno Nazionale, Luca Zaia











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