L’inno di Calciopoli

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pallone

In tempi di mondiali e di inni nazionali, non poteva mancare il tormentone sullo scandalo di Calciopoli. A realizzarlo è stato Checco Zalone, il cui vero nome è Luca Medici, ovvero uno dei comici emergenti del programma televisivo Zelig: lui era quello che imitava il neomelodico napoletano. L’Italia che sogna di alzare la Coppa, può svagarsi cantando “Siamo una squadra fortissimi”, un inno trash che parla in modo ironico e per niente velato del brutto scandalo che ha scosso il nostro calcio.

In tempi di scandali, una bella risata non può che farci bene. Per ascoltare la canzone potete collegarvi a questo link: siamo sicuri che quella di Checco Zalone sarà sicuramente una delle canzoni che ci perseguiterà sulle spiagge di tutta Italia. Ecco qui di seguito il testo completo della canzone. E se il caso calciopoli venisse seppellito da una risata?

“Stoppi la palla al volo, come ti ha imparato tanto tempo fa
quando giocavi invece di andare a scuola quanti sgridi ti prendevi da papĂ 
perchĂ© sognavi un giorno che avresti stato nell’Italia convocato adesso tutti sono con te
ma ci devi dimostrare che…
Siamo una squadra fortissimi fatta di gente fantastici e nun potimm’ perde e fa figur’ e mmerd’
perché noi siamo bravissimi e super quotatissimi e se finiamo nel baratro la colpa è solo dell’albitro
“Pronto Luciano bello perchĂ© non ti stai impegnando piĂą? questi ci stanno rovinando i mondiali questi qua devi fa qualcosa”
Cornuti siamo vittimi dell’albitraritĂ  a noi contraria ecco che noi cerchiamo di difenderci da queste inequitĂ  così palese
grande Luciano moggi dacci tanti orologi agli albitri internazionali si no co’ cazz’ che vinciamo i mondiali
Siamo una squadra furbissimi fatta di gente drittissimi e nun vulimm’ perde e fa figur’e mmerd’
perchĂ© noi siamo bravissimi e superquotatissimi e se qualcuno ci ostacola ce lo diciamo alla Cupola”

Dom 18/06/2006 da Patrizia Chimera

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