Influenza suina: molti decessi a Napoli, la spiegazione di Fazio
L’influenza suina continua a tenere banco. In questi giorni, infatti, si parla spesso di nuovi casi riscontrati in tutto il paese ed il numero dei morti, purtroppo, e’ destinato a crescere. Attualmente siamo a 24 persone decedute a causa del virus A/H1N1 (anche se tutte presentavano un caso clinico molto delicato). Molti i decessi avvenuti a Napoli: Fazio spiega il perche’.
Ieri pomeriggio, il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha tenuto il solito briefing per l’aggiornamento sulla situazione dell’influenza suina nel nostro paese. I dati parlano di 24 morti, 40mila persone vaccinate. In occasione della trasmissione Porta a Porta, Fazio ha anche spiegato perche’ i casi maggiori di decessi sono in Campania, regione piu’ colpita insieme a Lombardia e Emilia.
“Promiscuità e clima. In Campania si muore di più perché in questo momento c’è molta più influenza, quasi il doppio. L’influenza parte da un focolaio e poi si diffonde. Si è sviluppata particolarmente a Napoli perché ci sono situazioni di promiscuità , persone che vivono in molti in una casa, e a Napoli diverse situazioni sono così, più che al Nord. E poi ci sono state condizioni climatiche particolari. In ogni caso è normale che in un Paese non ci sia uno sviluppo costante. E comunque non ci sono evidenze che ci sia un caso Napoli“.
Per quanto riguarda il vaccino, gli esperti mettono in guardia: c’e’ il rischio che arrivi quando ormai e’ troppo tardi, quando l’influenza avra’ gia’ superato il suo picco, previsto prima di Natale.
Immagini prese da:
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Fonte | Il Secolo XIX
Gio 05/11/2009 da chicca in Influenza Suina, Malattia, Napoli
















