Influenza suina: meglio rimandare l’inizio della scuola?

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I pediatri italiani si stanno interrogando sui pericoli dell’influenza suina, soprattutto in questo periodo nel quale le scuole italiane ricominceranno ad aprire i battenti e i rischi di contagio da un bambino all’altro saranno piuù alti. Non si esclude, tra l’altro, la possibilità di chiedere la chiusura delle scuole per contenere la diffusione del virus.

Il prossimo 2 settembre la Federazione italiana medici pediatri si incontrerà al ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali per parlare proprio di influenza suina. Giuseppe Mele, della Fimp, chiederà la presenza proprio di Maria Stella Gelmini, ministro dell’istruzione, per potersi coordinare al meglio, in caso di emergenza nazionale.

Ma il ministro ci tiene a precisare che “al momento non è previsto nessun rinvio dell’apertura dell’anno scolastico, in quanto in Italia attualmente non ci sono le condizioni perché si renda necessario un provvedimento di questo tipo“. Però “è importante, comunque, non sottovalutare la situazione e proseguire nel continuo confronto anche con gli altri Paesi Europei“.

Il piano di intervento c’è già e tiene in considerazione molti fattori. Al momento, comunque, la situazione è sotto controllo. E le scuole inizieranno a partire dalla metà di settembre.

Fonte | Corriere

Lun 31/08/2009 da Patrizia Chimera in ,

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1 settembre 2009 11:06
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le scuole DEVONO essere rinviateeeee raga!

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Carlini paola 1 settembre 2009 14:43
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Le scuole statali italiane, forse non tutte, versano in gravi condizioni, non solo per quello che riguarda la sicurezza. Dal punto di vista igienico sono una vera bomba batteriologica, terreni per le colture virali tra i più esclusivi.
Polvere a fiocchi, perdite d’acqua con muffa, bagni puteolenti da starne alla larga, water otturati che tracimano, lavandini sporchi, ecc.
Le acuole italiane statali dovrebbero rimanere chiuse per tutto il tempo necessario alla messa in sicurezza dai crolli e della salute, specialmente in questo momento.
Bene dicono i pediatri che conoscono molto bene i bambini, i loro ambienti e i loro modi di fare….non vanno per il sottile e trasgrediscono disinvoltamente ogni regola igienica, spesso non ne conoscono affatto….
e l’ambiente non aiuta….
La scuola non è il luogo più sicuro …anzi…
Che fare?…Dice una vecchio adario ” meglio un somaro vivo che un medico morto”….
saluti
maestra Paola

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Mack 1 settembre 2009 20:09
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Vai a nanna!!!
Le scuole chiuse??
Nel frattempo chi puo’ va in vacanza a londra o in messico senza che nessuno lo proibisca! Nel frattempo i figli di chi non ha la possibilità di ferie o babysitter sono ai centri estivi (perche’ non chiudiamo anche quelli?) e magari tra un po’ con le scuole chiuse chi gliela trova una sistemazione? Perche’ non proibiscono i viaggi in messico o a londra se non per necessità??

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5 settembre 2009 13:43
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mack ma fatti i ****i tuoi
e passa nu uaie

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