Influenza suina: medici senza cravatta

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Per combattere l’influenza suina, i medici dovranno abbandonare l’uso della cravatta. Dall’America, infatti, arriva questa decisione. Per evitare il contagio, di questa e di altre malattie contagiose, meglio evitare quell’accessorio di moda, che accumula germi. Il Dottor House docet.

Il medico piu’ famoso del piccolo schermo, infatti, e’ solito visitare i pazienti, oltre che con il suo modo burbero ma efficace che lo ha reso famoso in tutto il mondo, anche senza l’uso della cravatta (oltre che del camice, che lui non ne vuole sapere di mettere). Ora tutti i medici seguiranno il suo stile: almeno per la cravatta.

I medici americani sono convinti infatti che questo capo di abbigliamento sia un “comprovato veicolo di contagio“. Meglio evitarlo, dunque, in questo periodo nel quale tra l’influenza stagionale, quella suina, raffreddori, polmoniti e altre malattie simili, gli ospedali sono pieni di persone malate. Il rischio di aumentare il contagio e’ alto.

Ma in America non tutti sono d’accordo: i medici piu’ anziani, infatti, accusano i piu’ giovani di essersi inventati questa storia, pure di evitare di andare al lavoro in ospedale vestiti elegantemente come ad un matrimonio. Chi avra’ ragione? Per venire incontro ad entrambi, ecco la soluzione: una cravatta antimacchia e antimicrobi. E’ gia’ stata inventata ed e’ resistente anche al virus A/H1N1. Semplice, no? Cosi’ risolviamo i problemi di contagio!

Fonte | Corriere

Sab 21/11/2009 da chicca in , ,

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