Influenza suina: in Chiesa il dispenser elettronica di acqua santa
L’influenza suina ha cambiato le nostre abitudini. E lo ha fatto in moltissimi ambiti della nostra vita. Come ad esempio la chiesa. Un gesto normale, come quello di immergere la nostra mano nell’acquasantiera, per farci il segno della croce, puo’ essere un pericolo in periodo di pandemia. Ma c’e’ chi corre ai ripari.
Alcune parrocchie italiane, infatti, per paura che questo gesto potesse in qualche modo facilitare la trasmissione del virus A/H1N1, hanno installato dei dispenser di acqua benedetta. In questo modo, l’acqua, santificata a Pasqua, non viene contaminata dalle mani dei tanti fedeli che frequentano la Chiesa, evitando cosi’ la diffusione di questa e’ altre malattie.
L’idea e’ venuta ad alcune parrocchie brianzole, che si sono dotate di questo dispenser di acqua benedetta, gia’ presente in commercio, in diversi formati. Funziona come un normale dispenser automatico di sapone: si appende al muro e, grazie ad un sensore, l’acqua benedetta cade a gocce sulle mani dei fedeli.
Un sistema pulito e tecnologico per praticare un gesto che si fa da migliaia di anni. I fedeli avranno apprezzato questo piccolo cambiamento?
Immagini prese da:
www.lastampa.it.
Fonte | La Stampa
Ven 13/11/2009 da Patrizia Chimera in Chiesa, Influenza Suina, Religione
















