Influenza suina: i consigli per i bambini
L’influenza suina colpisce sempre piu’ bambini e nei giovanissimi: il virus A/H1N1, infatti, trova un terreno fertile nei piu’ giovani, dove le difese immunitarie non sono ancora pronte a reagire. Il contagio per chi rientra nell’eta’ scolastica e’ alto: cosa fare nel caso si sospetti che il proprio bambino o la propria bambina siano affetti da influenza suina? Ecco alcuni consigli per prevenire e per curare.
Alcuni consigli sono gli stessi che si possono dare ogni anno in questo periodo, per evitare di contrarre il virus dell’influenza stagionale. Ogni giorno bisogna bere una bella spremuta d’arancia, che contiene tanta vitamina C. La casa e i locali dove si vive e si lavora devono essere arieggiati spesso e, soprattutto, non bisogna tenere i riscaldamenti troppo alti, come non bisogna far sudare troppo i piu’ piccoli coprendoli di molti vestiti.
Come evitare il contagio? Come l’influenza stagionale, anche quella da virus A/H1N1 viene trasmessa attraverso le gocce di saliva, che possono fuoriuscire quando si parla, quando si tossisce, ma anche con uno starnuto. Evitare di scambiare giochi, vestiti e ciucci tra bambini. Bisognerebbe anche evitare i luoghi troppo affollati, dove il contatto con le altre persone e’ troppo ravvicinato ed e’ possibile il contagio.
In caso di malattia, ricordate che la febbre e’ un’alleata della nostra guarigione: i farmaci per abbassarla vanno presi se la temperatura e’ troppo alta o se da’ problemi. Se si tratta di infezione da virus inutile prendere gli antibiotici, perche’ questi funzionano solo con i batteri e vanno presi solo su prescrizione del medico. Si puo’ poi ricorrere a rimedi “naturali”: latte caldo con il miele contro la tosse, i vapori di camomilla e bicarbonato fanno bene invece alla gola irritata. E una volta passata la febbre, non fare uscire subito di casa il malato: ci vanno ancora un paio di giorni per riprendersi, altrimenti potrebbe avere una ricaduta.
Per quanto riguarda i neonati, invece, anche se la mamma contrae il virus, bisogna continuare ad allattarlo, perche’ il latte materno forgia il sistema immunitario del piccolo (bisogna dargli il proprio latte anche se e’ lui ad ammalarsi). Stare pero’ attenti: non tossire o starnutire addosso al bebe’, lavarsi le mani spesso e girare con una mascherina.
Infine il vaccino: secondo le disposizioni del ministero, questo verra’ somministrato nella fascia d’eta’ compresa tra i 2 e i 27 anni, ma i piu’ esposti al contagio sono le persone che hanno un’eta che va dai 5 ai 14 anni. Fino ad ora non sono stati riscontrati effetti collaterali, ma questi non possono essere scongiurati del tutto, perche’ ne sono stati somministrati ancora pochi.
Immagini prese da:
www.cdt.ch
www.adnkronos.com
www.euronews.net
donna.tiscali.it.
















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Alcuni consigli sono gli stessi che si possono dare ogni anno in questo periodo, per evitare di contrarre il virus dell’influenza stagionale. Ogni giorno bisogna bere una bella spremuta d’arancia, che contiene tanta vitamina C. La casa e i locali dove si vive e si lavora devono essere arieggiati spesso e, soprattutto, non bisogna tenere i riscaldamenti troppo alti, come non bisogna far sudare troppo i piu’ piccoli coprendoli di molti vestiti.