Influenza suina: i consigli e cosa sapere sulla malattia

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Foto: Influenza Suina A

L’influenza suina sta facendo il giro del mondo. Questa malattia, che ora viene chiamata “Influenza A”, per non scatenare paura nel consumo di carne suina, ha toccato ogni continente: anche in Italia sono stati registrati alcuni casi, anche se in forma lieve. Tutti stanno bene e non sono in gravi condizioni.

L’influenza suina e’ partita dal Messico. Questa malattia, che solitamente viene presa solamente dai maiali, e’ stata contagiata anche su un essere umano, il cosiddetto paziente zero. Il virus, poi, ha cominciato a diffondersi, prima in Messico, dove i morti sono attualmente una trentina, ma i contagiati molti di piu’. E poi nel resto del mondo: prima negli Stati Uniti d’America, il paese piu’ colpito dopo il Messico e che conta una vittima, ed anche in Europa e nel resto del mondo.

Per fortuna, pero’, il virus fuori dai confini messicani e americani sta colpendo in maniera molto piu’ blanda. In Italia, ad esempio, i casi accertati sono cinque: tutti turisti provenienti dal Messico. Si tratta di contagi che non destano preoccupazione: i pazienti vengono tenuti in isolamento, per evitare ulteriori contagi, e curati con dei normali medicinali.

Se adesso la situazione e’ piu’ contenuta, la paura e’ per il prossimo autunno, quando potrebbe scatenarsi una nuova epidemia, che potrebbe essere piu’ difficile da contenere, visto che i sintomi sono gli stessi di una normale influenza: capire se si tratta di una o dell’altra potrebbe essere rischioso. Ma il ministero della salute italiano ci rassicura: per l’autunno saranno pronti i vaccini. Nessun allarmismo.

Ma come comportarsi ora che l’influenza suina e’ al massimo del suo apice e ora che i primi casi sono stati registrati anche in Italia? Ecco un decalogo di tutto quello che c’e’ da sapere su questa malattia.

  1. L’influenza suina e’ una malattia respiratoria, tipica dei maiali. Viene causata da un virus influenzale di tipo A: e’ molto infettiva ma la mortalita’ e’ molto bassa. Si diffonde soprattutto nei mesi autunnali o in quelli invernali, proprio come la normale influenza.
  2. In teoria l’influenza suina non puo’ essere presa dall’uomo. Ma esistono delle eccezioni, soprattutto se vivono a stretto contatto con i maiali. Per quanto riguarda l’influenza che conosciamo noi oggi, questo e’ un caso a parte: il virus si e’ modificato e non solo passa da maiale a maiale e da maiale a uomo, ma anche da uomo a uomo. Per questo il contenimento e’ un po’ piu’ difficile.
  3. I sintomi dell’influenza suina sono uguali alla tradizionale malattia che prendiamo solitamente nel periodo autunnale: febbre, perdita di appetito, tosse, sonnolenza. Ma anche raffreddore, nausea, vomito, mal di gola, diarrea. In caso di altre malattie, l’influenza suina puo’ aggravarle.

  4. Il virus da persona a persona passa con le secrezioni naso faringee, quindi con la tosse e lo starnuto (anche il bacio puo’ essere un veicolo del virus!). Ma come la normale influenza puo’ passare anche se si toccano delle superfici che contengono secrezioni infette: se ci si passa poi la mano in bocca o nel naso, il contagio e’ quasi sicuro. Meglio lavarsi spesso le mani.
  5. E’ una malattia che non si prende assolutamente con il consumo di carni di maiale ben cotte. Non ci si puo’ ammalare di questo virus mangiando carne di maiale: al sicuro salami e la carne cotta a 70 – 80 gradi. Solitamente la carne di maiale non si mangia cruda, quindi non dovrebbero esserci problemi.
  6. Ecco come si capisce se si tratta di influenza suina o di un normale raffreddore: si prende un campione di secrezioni respiratorie, con un tampone nasale o un tampone faringeo. La rilevazione deve essere fatta nei primi giorni nei quali si riscontrano i sintomi. I bambini possono espellere il virus anche per piu’ di 10 giorni.
  7. L’influenza suina e’ un’epidemia meno pericolosa di quella aviaria, che era piu’ letale: furono moltissime le vittime, ma in quel caso il virus non era trasmissibile da uomo a uomo, quindi il contenimento risulto’ piu’ facile. L’influenza suina passa da uomo a uomo, ma e’ sicuramente meno letale.
  8. L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ sta monitorando la situazione, pensando di poter passare dall’attuale fase tre di allerta alla fase quattro. La pandemia e’ possibile: in casi passati le vittime di pandemie erano giovani adulti, senza problemi di salute. Come sta avvenendo ora per l’influenza suina.
  9. Ecco i farmaci che possono essere usati: i virus isolati sono resistenti all’amantadina e alla ri­mantadina, percio’ sono raccomandati per la prevenzione ma anche per il trattamento l’oseltamivir e lo zanamivir. Il vaccino non esiste ancora. Ma e’ meglio evitare cure fai da te: in caso di dubbio, recarsi subito in ospedale.
  10. Il consiglio rimane comunque quello di non visitare le zone del Messico, e degli altri paesi maggiormente colpiti, dove si trovano i focolai dell’infezione. Prima di un viaggio in queste zone, meglio consultare il sito internet “Viaggiare sicuri”, della Farnesina.

Speriamo che questo decalogo vi sia d’aiuto per capire tutto quello che c’e’ da capire su questa nuova malattia.

Immagini prese da:
www.leggonline.it
city.corriere.it
www.gizmodo.it
achtungbanditen.splinder.com
www.brescia.confagricoltura.it
.

Fonte | Corriere

Mer 06/05/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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Roberta 15 novembre 2009 21:50
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sono preoccupata mia figlia 14 anni ha influenza non vorrei essere contagiata perche devo fare un intervento fra pochi giorni mi è sempre appiccicata

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Simo 19 novembre 2009 20:29
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ma sentite io della influenza A ho un pò di paura!io il vaccino però non me lo vorrei fare non perchè ho paura ma per me il nosro corpo devi avere il suo tempo.Uffa io hro sempre di più paura perchè soffro d’asma e i questa influenza ti possono venire attacchi d’asma !

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19 novembre 2009 22:42
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I medici la snobbano, nessun medico si è fatto il vaccino e sono stati i primi a poterlo prendere! Secondo voi se i medici nn l’hanno voluto fare e no l’hanno atto fare e nemmeno il ministro della sanità si è voluto vaccinare CI SARÀ PURE UN MOTIVO o NOOOOOOO? Basta con st’influenza state tranquilli al caldo, prendete sciroppo e tachipirina e siete a posto!

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23 novembre 2009 00:18
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ciao a tutti io sono a casa con la cosidetta influenza A e da 4 giorni che ho dai 38 ai 40di febbre ….io lavoro come o.s.s.in una clinica privata sanitaria circa un mese fa ho fatto il vacino per la normale influenza ora quando rientrero mi faro anche per la A e cerchero di fare anche tutti gli altri vaccini cosi mi trovero a 70 se ci arrivo con un bel tumore del sangue o ancora piu bello osseo e polmonare ANDATE A FA…..LO voi e i vostri VACCCCCINI

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Faina 6 dicembre 2009 11:12
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Vi scrive una suina in via di guarigione.
A leggere i commenti di Settembre mi sono sbellicata! Virus creato in laboratorio? Mercurio nel vaccino? Sveglia!
Sarà che la mia famiglia è tutta composta da medici che sanno di cosa si tratta, ma mi cadono le braccia nel leggere quanto ignorante e credulona sia la gente!
Ho avuto gli stessi sintomi e tempi delle persone con l’Influenza A accertata: è cominciato tutto giovedì mattina, con cefalea, tosse e dolori muscolari, il pomeriggio di giovedì è arrivata di botto la febbre, che nel giro un’ora e mezza, tra brividi di freddo come scariche elettriche, è salita bruscamenta a 39 e 3.
La febbre è durata esattamente 3 giorni, il mal di gola è arrivato la seconda sera. Oggi è il mio primo giorno senza febbre e con alla spalle una notte di riposo (le prime due sono state di gran lunga le peggiori della mia vita. Sofferenza allo stato puro, quasi 40 di febbre). I dolori muscolari sono spariti, e con loro anche la nausea che mi ha tormentata tutto il secondo giorno, ma il mal di gola va sempre peggio (c’è un’infezione in corso, con santa pazienza devo aspettare che le papule si disfacciano) e a forza di tossire il petto e gli addominali urlano vendetta a ogni colpo.

Conclusioni: Fate tutto il possibile per evitare di contrarla. E’ vero, non è più pericolosa delle comuni influenze stagionali, ma passare tre giorni con la febbre tra 38 e mezzo e 39 e mezzo è vermente una brutta esperienza. Le prime due notti sono letteralmente un incubo, con febbre quasi a quaranta che vi assidera da dentro e fa salire tutti i dolori ad una tale intensità da non far capire neanche più cosa e quanto fa male. L’unico “rimedio” è il paracetamolo, che se fa effetto vi garantisce qualche ora di “benessere” sotto i 38 gradi. Io ho preso anche il Bisolvon, come fludificante per la tosse, e tante vitamine.
Buona fortuna a tutti!

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Anonimo 10 dicembre 2009 00:16
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Sul sito del ECDC , peraltro in inglese, leggendo mi è parso di capire che come antifebrile non va assolutamete usata l’aspirina, specie tra i minori di 18 anni. Sempre leggendo mi pare di aver capito che ciò sia legato al fatto che nel caso di gravi complicanze polmonari si verifichi un attacco emoragico a livello polmonare il quale con l’aspirina, nota per gli effetti antiagreganti, sarebbe deleterio. Chiedo se qualcuno può darmi delucidazioni ?

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IO 15 dicembre 2009 22:45
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ATTENZIONE! Questo è un messaggio di ESTREMA IMPORTANZA: i vaccini non sono così sicuri come vogliono farvi credere! Sono in corso indagini da parte delle autorità aus****che e dell’FBI ( su denuncia della giornalista Jane Burgermeister ) in relazione all’ipotesi che il virus H1N1 ( inesistente in natura ) sia stato creato in laboratorio dalla multinazionale farmaceutica Baxter International attraverso un mix tra geni dell’influenza suina, umana e aviaria e poi diffuso volontariamente in seguito ad un incidente su un treno pieno di gente avvenuto in Svizzera diversi mesi fa. Si profila anche la responsabilità ( oltre che della Baxter ) dell’OMS, dell’ONU e di apparati governativi e militari con l’obiettivo di portare il rischio pandemico a livello 6 ( lo hanno già fatto ) e successivamente consegnare i paesi nelle mani dell’OMS ( “i governi dovranno essere ufficialmente sciolti†) che potrà obbligare con la forza le persone a curarsi con un vaccino la cui affidabilità, efficacia e sicurezza non sono ancora state dimostrate e che addirittura potrebbe rivelarsi un vero e proprio VIRUS dagli effetti contagiosi e letali. Con tali prospettive si delineerebbe uno scenario da BIOTERRORISMO e da GENOCIDIO DI MASSA con lo scopo di ridurre la popolazione mondiale a 500.000.000 di individui. Sarebbe il primo passo verso il cosiddetto NUOVO ORDINE MONDIALE. Vi prego di INFORMARVI ATTENTAMENTE su ciò che sta avvenendo e di PASSARE PAROLA prima di prendere determinate decisioni. Contattate anche la Burgermeister se necessario, in quanto lei sarebbe in possesso di documenti che provano tutto ciò. FATE ATTENZIONE! E’ in ballo la vostra salute e quella di tutte le persone che vi stanno intorno!

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23 dicembre 2009 14:37
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Ho trovato un interessantissimo articolo riepilogativo sull’influenza suina.
http://www.ilfrittomisto.it/notizie/tutto-quello-che-c-da-sapere-sullinfluenza-suina/

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23 dicembre 2009 19:25
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le persone che stanno male devono prendersi medicine utili

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