Indiani d’America in rivolta contro gli Stati Uniti

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Sioux

Gli Indiani d’America scendono sul piede di guerra. Il motivo del protestare contro il governo americano? Quei celebri trattati che firmarono 150 anni fa. Trattati di pace che non servono più a nulla. Secondo una tribù dei Sioux, infatti, quei trattati non sono altro “che parole senza senso su carta priva di valore”. E per questo quelle carte senza valore sono state stracciate: troppe le violazioni da parte degli Stati Uniti.

Gli indiani Lakota protestano contro il governo. Troppi gli abusi “per rubare la nostra cultura, le nostre terre e la nostra capacità di mantenere il nostro stile di vita”. Quei trattati non servono più a nulla. E da adesso in poi gli indiani torneranno a lottare per salvare la loro identità e non diventare dei “facsmili dei bianchi”. Per questo motivo gli indiani Lakota non si sentono più cittadini americani.

“Non siamo più cittadini statunitensi e tutti coloro che vivono nell’area dei cinque Stati del nostro territorio sono liberi di unirsi a noi”. Queste le parole di Russell Means, il portavoce della tribù. “Abbiamo 33 trattati con gli Stati Uniti che non sono stati rispettati”. E a chi aderirà alla loro lotta, saranno consegnate nuove patenti e nuove carte d’identità del nuovo stato indiano.

Fonte | Repubblica

Gio 20/12/2007 da Patrizia Chimera

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Gio 20 dicembre 2007 21:23
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“Secondo una tribù dei Sioux, infatti, quei trattati non sono altro che parole senza senso su carta priva di valore”:
e lo scoprono solo adesso? dopo 300 anni di soprusi e simili?

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Lupoumberto 2 gennaio 2008 09:31
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Sono un bianco, ma questa notizia di rivolta del popolo pellerossa mi rende felice.
Questo vuol dire che ancora vi sono popoli che credono in se stessi. Amo il popolo pellerossa perchè rappresenta il mio spirito libero.
Vorrei avere più notizie a riguardo, come potrei fare? Non sono un esperto di computer.
La stampa i mass media non ci informano, spesso queste notizie vengono da loro falsificate o non vengono assolutamente non date.

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Domenico guida 6 gennaio 2008 12:15
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L’arroganza dell’uomo è di “credesi” latore di civiltà nei confronti di etnie diverse dalla sua.
In realtà, i popoli così detti civili, altro non bramano che appropriarsi dei beni, in senso lato e completo, dei “terzomondisti” per il resto, usi, costumi, religioni, storia antichissima di quei popoli, non interessa a nessuno e, principalmente, ai governi che sui territori di quei popoli, hanno … interessi.

Domenico Guida

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Rebecca 14 gennaio 2008 11:42
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Spesso l’occidente “NOIâ€, pensiamo che siamo l’unico popolo che conta su questa terra, ma non e cosi. Questa terra deviamo condividere con altri persone, non siamo i padroni di questo mondo.Forse siamo l’unico popolo senza scrupoli, siamo mai contento di niente, forse siamo NOI i veri poveracci del mondo. â€Perché chi manca l’amore e altruismo†NON PENSO CHE GLI NATIVI “scendono sul piede di guerra” … ma finalmente si fanno sentire ERA ORA!

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Carla Cinzia Galli 4 febbraio 2008 12:35
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sono felicissima che il popolo sioux abbia fatto sentire la sua voce per poter riprendere in mano la loro cultura, la loro terra; io amo immensamente dli “indiani” e cerco nel mio piccolo di parlare sempre di loro, dei torti che hanno subito e dell’importanza di aiutarli a diventare indipendenti dal governo americano, un abbraccio a tutti i fratelli

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Stefl 21 febbraio 2008 14:52
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sono un viso pallido…ma assolutamente solidale con tutta la nazione Indiana(porto tatuaggi in onore del grande TASHUNKA WIKTO e dei loro simboli )…..hanno subito per secoli l’arroganza e la violenza (cito ad esempi i massacri a donne e bambini di SAND CREEK e WOUNDED KNEE)dei cosidetti bianchi civili, che hanno loro rubato le terre dove hanno sempre vissuto e hanno cacciato e ucciso per puro divertimento gli animali che tanto servivano e tanto adoravano…..Come ci si sentirebbe se un ladro entrasse in casa nostra per portarci via tutto quello che possediamo ???

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Maurizio Brombin 1 marzo 2008 17:19
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Ho 57 anni e sin da quando ero bambino il mio solo sogno era quello di poter andare a vivere, anche per un solo mese, c/o una tribù di nativi americani, questo purtroppo è rimasto solo un bellissimo sogno.
Ho voluto approfondire le mie conoscenze sulla storia dei nativi e da allora ho odiato i visi pallidi che allora e oggi fanno di tutto per cancellare quel magnifico popolo ede ora quello che ne è rimasto. La razza bianca, del quale, purtroppo ne faccio parte solo per il colore della pelle ma non nel mio cuore, mi fa letteralmente schifo per quanto hanno fatto, dalle stragi di allora e da quello che dimostrano ora, sono una razza inferiore e credono di essere superiori solo con l’uso delle armi. Non hanno un minimo di amore tra di loro, non amano la loro terra, infatti la stanno letteralmente distruggendo chimicamente, non sanno vivere insieme, sono sempre in lotta per possedere l’erba del vicino o la moglie dell’amico o quanto non appartiene a loro per il solo gusto di sentirsi più forti, superiori al suo vicino. Superiori, più forti ma di chi di che cosa se non sanno nemmeno vivere liberi sulla loro terra. Per loro le parole: LIBERTA’; PACE; AMORE; PROSSIMO; DIO, SONO PAROLE CHE SUL LORO VOCABOLARIO NON ESISTONO PIU’ OPPURE HANNO UN SIGNIFICATO ERRATO.
W LA LIBERTA’, LA PACE, IL GRANDE POPOLO DEGLI INDIANI UNICI VERI NATIVI D’AMERICA.
Un saluto da Maurizio Brombin

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HinHanChopi 14 gennaio 2009 21:31
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spero che il tuo sogno possa presto diventare realtà.siamo un popolo felice e sempre pronto a dare ospitalità

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Maurizio Brombin 1 marzo 2008 17:26
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Sarei contento se pubblicaste anche ilmio E-mail: mauro.peppone@virgilio.it – oppure mauro.peppone@alice.it. potrei così mettermi in contatto con chi la pensa come me e trovarci di tanto in tanto per parlare del nostro comune interesse.

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Maurizio Brombin 1 marzo 2008 17:31
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Scusatemi ma dalla fretta non vi ho scritto il mio indirizzo, così se c’è qualcuno che mi vuole scrivere o venire a trovare lo può fare previo avviso via e-mail o cell.3495967919.
Ab: Via Montello n° 1/e – 31056 Città di Roncade (TV) ITALIA

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Rebecca 1 marzo 2008 18:17
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Non era la mia intenzione di fare qui la pubblicità del mio Spaces, ma se posso dirlo il link?:? quindi si tratta in prima linea sulla storia dei indiani d’america, la mia grande passione, sono aus****ca di origine (scusate il mio italiano) la mia e-mail e agr1997@hotmail.com e il mio spaces: http://agr1997.spaces.live.com venite a visitarlo… cosi vedete quanto ha sofferto questo popolo fin ai nostri tempi a presto Rebecca

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Rebecca 1 marzo 2008 18:33
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provo farlo cosi la mia e-mail agr1997(@)msn. com ovviamente senza parentesi :-) il mio Space http : // agr1997 . spaces . live . com ovviamente tutto attacato :-)
vediamo se funziona cosi :-)

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Marianna 3 aprile 2008 19:06
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salve a tutti…mi ha aperto il cuore sapere che finalmente gli indiani rivendicano la propria identità…sto facendo la tesina x la maturità su di loro,se qualcuno ha suggerimenti/materiale può contattarmi!(in teoria si dovrebbe vedere la mia mail…) grazie!

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Marianna 3 aprile 2008 19:08
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uff,non si vede…non sono molto pratica…cmq è wichashawakon@hotmail.it

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HinHanChopi 14 gennaio 2009 21:27
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Il mio nome è Hin Han Chopi …
Mio padre e suo padre prima di lui hanno vissuto in america.. Ho anche io origini Lakota e un giorno spero di tornare nella mia terra. Il popolo bianco ha agito sempre con il male nella testa.Leggendo queste parole il mio cuore è diventato felice. Ringrazio tutte le persone che sostengono la nostra rivolta perchè non è giusto che il governo statunitense ci tenga ancora chiusi in riserve e che ci voglia far diventare + possibilmente simili a loro. Mi rattrista il fatto che anche qui in Italia molte persone hanno da ridire su di me e sulla mia famiglia, quindi anche al mio popolo d’origine.
Spero con tutto il cuore che il mio popolo riesca ad ottenere qualche risultato.

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Maurizio Brombin 17 gennaio 2009 07:13
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Vi pregherei di mettervi in contetto con me al 349/5967919 oppure al 0422/495494 per poter fare per voi in segno di contributo. Io ho un negozio ove posso vendere tutto ciò che é in pelle o somilpelle. La cosa é possibile solo avendo una campionatura e un catalogo vostro con prezzaio allegato.
Speranzoso in una vostra prestiva risposta vi invio i miei più veri e sentiti saluti fraterni.
W IL POPOLO DEI NATIVI D’AMERICA.
Maurizio Brombin alias “COBRA”

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