India: Riccardo Pitton, il ragazzo italiano morto durante l’alluvione

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riccardo pitton

Si chiamava Riccardo Pitton il ragazzo italiano morto in India a causa delle alluvioni che hanno colpito il paese in questi giorni. Il giovane 23enne torinese si trovava nel paese per praticare trekking con gli amici: era rimasto affascinato dalla cultura religiosa di quel paese, tanto da decidere di trascorrere li’ una vacanza. Tirocinante di Cardiologia presso l’Ospedale Molinette del capoluogo piemontese, da tempo era vicino all’Opus Dei e frequentava il Centro culturale Valmiana. In India ha trovato la morte, nelle alluvioni che stanno mettendo in ginocchio il paese.

Riccardo Pitton e’ morto travolto dal fango che all’improvviso ha raggiunto lui e i suoi amici, mentre stavano praticando trekking in una delle zone indiane piu’ famose per chi ama camminare. Gli amici, che non sono ancora riusiti a tornare in Italia, hanno raccontato cos’e’ successo in quel tragico giorno: il 5 agosto sono stati travolti da pioggia e grandine. Improvvisamente si e’ formato un fiume di fango. Tutti si sono messi a correre ma dopo un po’ hanno perso le tracce di Riccardo.

Era il loro secondo giorno di trekking, quando all’improvviso il cielo e’ stato ricoperto di nuvole scure, che hanno causato la pioggia che ha provocato alluvioni in tutto il paese. Gli amici di Riccardo si sono salvati per miracolo, anche loro travolti dal fiume di fango, ma per il giovane studente di medicina non c’e’ stato nulla da fare.

La mamma Vanda, il papa’ Giulio e il fratello Umberto ora pregano per lui “è la sola cosa che ci resta da fare“. Anche gli amici lo ricordano: “Suonava il sax nella banda musicale, giocava a basket e a rugby“. Era una studente modello, ma dava anche una mano nel ruolo di tutor presso il “Punta Club“, associazione che si occupa della formazione dei ragazzi.

Fonte | Corriere

Mer 11/08/2010 da Patrizia Chimera in ,

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