India: più di cento morti in una ressa durante un rito induista

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ressa india

E’ finito male in India un rito religioso induista: sono più di cento i morti calpestati, con almeno venticinque feriti. E’ stata la polizia dello Stato di Kerala a diramare ufficialmente la notizia. A Makaravilakku si stava tenendo un rito induista quando all’improvviso una jeep, non si sa per quale motivo, si è intromessa nella folla di devoti in preghiera. Subito è scoppiato il panico, sfociata in una fuga disordinata che ha avuto come unico risultato il fatto di far morire schiacciate oltre cento persone. Purtroppo fatti del genere non sono affatti insoliti in India.

Una folla di pellegrini si stava accingendo a lasciare Sabarimala, dove sorge un famoso tempio induista. Si trova in una zona abbastanza isolata, fra le montagne del distretto di Pathanamthitta, alla fine del Makaravilakku. Il rito consisteva semplicemente nell’osservazione al tramonto della “luce divina”, evento che chiude i due mesi del pellegrinaggio verso il tempio, iniziati, come tradizione, a novembre.

La folla di pellegrini stava per lasciare un tempio, quando una jeep porta lo scompiglio nel corteo. La gente si fa prendere dal panico, fugge in maniera disordinata e il risultato della ressa è inevitabile: cento morti e venticinque feriti.

Purtroppo in India capita spesso di vedere resse mortali, con persone schiacciate e calpestate e feriti. A marzo, per esempio, ci sono stati 63 morti davanti a un tempio nello Uttar Predesh: stavano distribuendo cibo e vestiario in un villaggio povero, quando un cancello è crollato sulla folla. Nel 2008, invece, furono 145 i morti calpestati in un tempio sull’Himalaya.

Fonte | Corriere

Sab 15/01/2011 da Manuela Chimera in , ,

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