India, incidente in mare: nave petroliera riversa il greggio nelle acque

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nave petroliera chitra

Una nuova mare nera mette in ansia il mondo. Dopo aver assistito alla tragedia del Golfo del Messico, che ha messo in ginocchio l’economia degli Stati Uniti d’America che si affacciano sulle sue acque, ecco che oggi siamo nuovamente qui a raccontarvi dell’ennesimo incidente che, nei mari del mondo, ha coinvolto una nave petroliera: nel porto di Mumbai e’ emergenza per lo scontro tra una nave cargo e una petroliera, che e’ avvenuto nella giornata di sabato. Uno scontro avvenuto a soli 3 chilometri di distanza dalla costa, che sta mettendo in allarme il paese.

La nave petroliera avrebbe gia’ immesso nel mare 50 tonnellate di greggio, mentre ogni ora 4 tonnellate di greggio continuano a fuoriuscire dall’imbarcazione. Preoccupazione anche per la nave cargo coinvolta nell’incidente che sarebbe composta da piu’ di 1200 container che contengono sostanze chimiche. La Chitra e’ inclinata nel mare e sta affondando: gli equipaggi di entrambe le navi sono gia’ in salvo, mentre i capitani delle due imbarcazioni, in questo momento, stanno conferendo con la polizia, che sta cercando di ricostruire l’accaduto.

La MSC Chitra è piegata di 80 gradi e dopo l’impatto con la MV Khalijia-III (Saint Kitts and Nevis) ha perso circa 50 tonnellate di petrolio“, queste le parole del Comandante delle operazioni della guardia costiera. Ashok Chavan, primo ministro dello stato del Maharashtra, parla di “una faccenda seria: abbiamo già incriminato i capitani delle due navi, entrambi stranieri. Oggi mi recherò sul posto per vedere dall’alto le dimensioni del disastro. Cerchiamo di contenere la perdita per quanto possibile“.

La marea nera ha gia’ raggiunto la costa e un villaggio, mentre in queste ore le operazioni di soccorso e di mantenimento sono in corso: si sta tentando a tutti i costi di evitare che il cargo possa riversare nel mare tutto il suo contenuto, ma le cattive condizioni meteorologiche e le onde altissime rendono le operazioni difficoltose.

Fonte | Corriere

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