Inchiesta sugli appalti per l’eolico: incompatibilita’ ambientale per Alfonso Marra

Nuove notizie ci arrivano dall’inchiesta sugli appalti per l’eolico, che ha coinvolto, tra gli altri, Flavio Carboni. Il Consiglio Superiore della Magistratura, infatti, ha deciso di trasferire, per incompatibilita’ ambientale, Alfonso Marra, presidente della Corte d’Appello di Milano. Il suo nome, infatti, appare in diverse intercettazioni legate a questa particolare inchiesta e per questo il Csm ha votato il suo trasferimento, con quattro voti a favore, quelli dei consiglieri Pilato, Fresa, Volpi e Patrono, mentre Giuseppe Maria Berruti non ha partecipato al voto.
Alcune persone che sono finite in manette per l’inchiesta della Procura di Roma parlano di Alfonso Marra, con riferimento ad alcune pressioni fatte su dei consiglieri del Csm per favorire la sua nomina a Presidente della Corte d’Appello di Milano. Anche altri magistrati sono nominati, ma per loro la Prima Commissione ha solo disposto un’istruttoria, per verificare gli atti e capire la loro posizione.
Alfonso Marra, oggetto di questa decisione da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, si dice assolutamente tranquillo: “io non c’entro niente in questa vicenda. Sono contento che il Csm abbia aperto la procedura così si chiarirĂ la mia posizione“.
La Commissione, intanto, ha chiesto all’autorita’ giudiziaria di fornire tutti i nomi dei magistrati coinvolti in questo caso, come emerso dalle intercettazioni telefoniche legate all’inchiesta sull’eolico. Tra i nomi vi sarebbe anche quello di Umberto Marconi, presidente della Corte d’appello di Salerno, legato al caso di Nicola Cosentino.
Fonte | Repubblica
Gio 15/07/2010 da Patrizia Chimera in Milano, Roma, Tribunale











