In Siria scontri tra l’esercito e i manifestanti che protestano contro il regime

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scontri in siria

Nuovi violenti scontri sono stati registrati in Siria. A Jisr al-Choughour è intervenuto l’esercito per sedare le proteste dei manifestanti che contestano il regime siriano. I ribelli avevano preso possesso di questa città: le forze dell’ordine sono intervenute per riprendere il controllo. Ma in tutto il paese l’esercito è intervenuto per sedare le numerose proteste anti regime. In particolare a Jisr al-Shughour i militari sono intervenuti bombardando la città e avanzando con mezzi pesanti di artiglieria. A guardia della città c’erano 200 uomini disarmati: della loro sorte non si sa nulla.

L’esercito, secondo quanto affermato dal governo, sarebbe intervenuto per riportare l’ordine, dopo che 120 persone delle forze di sicurezza erano state uccise in un agguato. I loro corpi sarebbero stati gettati in una fosse comune.

Ma le parole di alcuni testimoni smentirebbero la versione ufficiale di Damasco: quelle 120 persone uccise sarebbero state ammazzate dai loro commilitoni, perché si erano rifiutate di sparare contro i civili. E intanto gli scontri continuano in Siria.

Lun 13/06/2011 da Patrizia Chimera in ,

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