In morte del fratello Clemente: la poesia di Beppe Grillo per Clemente Mastella

Poteva tacere Beppe Grillo riguardo la decisione di Clemente Mastella di non presentarsi alle prossime elezioni politiche 2008? Ovviamente no. E ovviamente ha risposto alla sua maniera, dedicando all’ex Guardiasigilli una poesia in versi ispirata a Ugo Foscolo. “Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentil anni caduto”
Questo l’inizio della canzone che il comico genovese ha dedicato a Clemente Mastella. Anzi, alla morte politica di Clemente Mastella. Ed ecco tutti i versi: “Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior dè tuoi gentil anni caduto. La Madre or sol suo dì tardo traendo parla di me col tuo cenere muto, ma io deluse a voi le palme tendo e sol da lunge i tetti di Ceppaloni saluto. Sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e prego anch’io nel tuo porto quiete. Questo di tanti voti oggi ti resta! Gentil Clemente, almen le ossa rendi allora al petto degli italiani mesti“.
E sul blog si possono anche leggere delle note comiche sulla poesia!
Fonte | Corriere
Sab 08/03/2008 da Patrizia Chimera






