In manette “Scintilluni”, arrestato Antonino Lauricella l’ultimo boss di Palermo

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Preso lultimo boss latitante di Palermo Scintilluni finisce in manette

Gli agenti della Squadra Mobile di Palermo hanno arrestato Antonino Lauricella, detto “Scintilluni”, boss del racket e latitante da sei anni. Lauricella è stato arrestato nei pressi dello storico mercato di Ballarò. Appena è finito in manette, Scintilluni, ha fatto i complimenti ai poliziotti che lo avevano acciuffato.

Antonino Lauricella era già sfuggito ad un tentativo di cattura qualche mese, ed era nel mirino delle forze dell’ordine da molti anni. Il suo soprannome è dovuto alla sua eleganza, alla capacità di apparire elegante in ogni situazione. Lauricella, però, ha sempre rifiutato questo soprannome, preferendo quello di “Nino il bello”.

Quando è stato catturato Lauricella aveva un borsone con dentro un asciugamano, un passamontagna, un coltellino e guanti in lattice. E’ considerato, a 57 anni, uno dei boss in ascesa della zona di Palermo e di tutta la Sicilia. La sua “Specialità” è l’estorsione, costruttori, commercianti, salumieri e pasticcieri, tutti hanno dovuto consegnare i propri guadagni al boss Lauricella.

La sua ascesa è cominciata negli anni ottanta e pian piano ha scalato i gradini di cosa nostra approfittando dei rapporti di parentela e dei vuoti lasciati dagli altri padrini che nel corso degli anni sono morti o sono stati arrestati. Era ufficialmente latitante dal 2005, ed era sfuggito alla cattura più volte. L’ultima pochi mesi fa durante un’operazione guidata in diretta dal boss Luigi Abbate, detto “Gino u mitra”, passato a collaborare con la giustizia.

Finito in carcere Antonino Lauricella, resta un solo mafioso di un certo livello nella zona di Palermo che è ancora latitante, si tratta di Giovanni Motisi, scomparso dal 1998.

Lun 12/09/2011 da Fabio Pagano in ,

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