In Chiesa arrivano le telecamere contro i furti
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- Telecamere Chiesa
Il Vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo concede il suo assenso nell’installazione nelle Chiese della sua diocesi di telecamere di videosorveglianza per contrastare il crescente aumento di vandalismo e furti all’interno delle Chiese. La proposta è di quelle destinate a suscitare polemiche.
La proposta originale arriva dal parrocco di Cappella Maggiore, Anzano e Sarmede, don Mario Dall’Arche, che dopo aver scritto al suo vescovo ha ora ottenuto il suo consenso per mettere delle telecamere contro il vandalismo in Chiesa. Ma ora don Mario deve superare lo scoglio più duro: quello dei suo parrocchiani, che non vedono di buon occhio quella che per loro rappresenta una violazione della loro privacy.
Infatti i parrocchiani scorgono nelle telecamere installate in Chiesa, non tanto un metodo per aumentare la loro sicurezze e tutelare la Chiesa, quanto piuttosto un modo per spiarli. In che modo? Beh, il prete potrebbe riavvolgere il nastro e controllare chi va a Messa e con che frequenza. O ancora, si potrebbero spiare le confessioni che avvengono nell’oscurità e nel segreto dell’inviolabile territorio del confessionale. Quindi siete avvisati fedeli che vi addormentate regolarmente durante le prediche: Dio (e non solo) vi guarda.
Fonte | Tgcom
Ven 29/08/2008 da Manuela Chimera in Chiesa Cattolica, Privacy, Telecamere










