In bicicletta siamo più in pericolo che con altri mezzi

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Foto: Bicicletta

La bicicletta vi sembra il mezzo migliore per andare in giro in città? Non inquina, la potete parcheggiare praticamente ovunque, vi tiene in allenamento, non consuma benzina e potete andarci in giro sempre. Sappiate però, se la scegliete per i vostri viaggi in città, che la bicicletta è il mezzo di trasporto più pericoloso sulle strade italiane.

I dati sono stati riportati su “Il Centauro“, la rivista ufficiale dell’associazione amici sostenitori della polizia stradale. Nel 2007 nel nostro paese si sono verificati 15.713 incidenti che hanno coinvolto proprio delle biciclette: 352 ciclisti sono morti, altri 14.535 sono rimasti feriti.

Il tasso di mortalità è in netta crescita: si parla di un aumento dell’11 per cento rispetto al 2005, mentre per quanto riguarda i feriti l’aumento è stato del 16,5 per cento. Se si pensa che il rischio di mortalità per chi va in bici è pari a 2,18, contro lo 0,78 delle auto o l’1,96 delle moto, c’è da riflettere.

Questi dati ci fanno pensare che, con tutta probabilità, le nostre strade non sono sicure per chi decide di andare in bici. Poche piste ciclabili, poco rispetto da parte degli automobilisti. Ma a volte anche l’incoscienza di alcuni ciclisti. Insomma, una cultura poco propensa ad andare per strada in bici, al contrario di paesi del nord dove l’uso di questo mezzo è decisamente più diffuso. Sarebbe giusto confrontare i nostri dati con quelli, ad esempio, della Danimarca, per capire le differenze!

Immagini prese da:
www.icosmart.net
digito.mediaki.eu
www.mercoledisantorescueadventure.it
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Fonte | Corriere

Mar 12/05/2009 da chicca in ,

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Giuseppe Scalise 12 maggio 2009 08:56
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non è assolutamente una cosa vera, diciamo pure che sono i ciclisti così come anche moltissimi ped oni le vere cause dei molti incidenti stradali che succedono ogni giorno, spesso e volentieri te li ritrovi all’ improvviso in mezzo alla strada che ti attraversano oppure che sbucano fuori come saette dalle traverse senza nemmeno guardare chi viene dalla strada principale, a me personalmente come penso a chiunque succede sistematicamente sempre, non appena metto il naso fuori dalla porta, non facciamoli passare sempre come le povere vittime di indisciplinati e strafotttenti automobilisti solamente perchè essendo in bici o a piedi sono più vulnerabili ed esposti a rischi in ogni moment, la loro bella dose di colpa ce l’ hanno pure loro eccome se ce l’ hanno, basta con tutto questo falso vittimismo!!!

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Gaetano 13 maggio 2009 01:31
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ASSURDO, non capisco come si possano pubblicare articoli del genere quando LA VERA STRAGE è perpetuata ogni anno dalle auto: 1,3 milioni di morti all’anno, e non sono conteggiati quelli che muoiono per patologie legate allo smog.

La biciclettà E’ e RIMANE il mezzo più veloce ecologico economico per girare in città!! IO in 7 anni che la uso per gli spostamenti urbani non ho MAI avuto un incidente!

POI sottolineo un’altra cosa: il bambino con la bmx dell’auchan è incosciente. Il ciclista urbano, che INTELLIGENTEMENTE usa la bici per spostarsi, è abbastanza cosciente anche per gli altri, credetemi.

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Ludmilla 18 maggio 2009 10:26
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con certe notizie,a molta gente passa la voglia di girare in bici,soprattutto ora che è stata segnalata come un mezzo di locomozione più a rischio;ma siccome siamo in un paese democratico preferisco affermare la responsabilità dei ciclisti nei confronti di se stessi e della propria sicurezza,poichè molti di loro sono incoscienti,nonchè concordare con diversi automobilisti esauriti e stressati,poichè devono già evitare collisioni con altre auto e moto(e i ped oni…),figurati le biciclette!persino un santo perderebbe la pazienza!!

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