In Australia i dottori curano con le frustate

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frusta

Questa notizia che arriva dall’Australia ha dell’incredibile. C’è un medico, uno psicologo, che per curare i propri pazienti usa la frusta. E non in senso metaforico. Lui paragona queste terapie barbare, a uon di fruste e collari, “terapie drastiche ma etiche”. Per questo è finito in tribunale. E i giudici hanno anche avuto il coraggio di scagionarlo dall’accusa. Ecco la storia di Bruce Beaton, il medico che per guarire dalla bulimia frusta i malati.

Bruce Beaton ha 64 anni. L’accusa era di lesioni e aggressione sessuale, nei confronti di una paziente bulimica che ha dovuto sopportare una situazione abominevole: lo psicologo, dopo averle messo un collare, la frustava e la obbligava a chiamarlo “padrone”. Il giudice ha dato ragione allo psicologo, asserendo che le sue pratiche sono quelle di un “professionista impegnato e premuroso”. Robe da matti: è il caso di dirlo.

Ed ecco la sua testimonianza: “Se ho usato la frusta l’ho fatto per il bene della paziente e sempre colpendo il divano non certo il corpo della ragazza”. “Ho dovuto intervenire in quella maniera dopo che i metodi più blandi erano falliti. La bulimia della paziente era legata alle sue violente relazioni sessuali: non c’erano alternative. Ho agito secondo le linee guida etiche della mia professione. Era un gioco di ruolo in una certa misura. Cercavo di entrare in contatto con le sue sensazioni, riguardo alle relazioni distruttive in cui si trovava, in modo da affrontarle sul momento. Ma non la picchiavo, non è questo il mio codice morale”.

Fonte | Repubblica

Sab 03/02/2007 da Patrizia Chimera in , ,

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