Il vin santo non passa i check in di Betlemme

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto : Vin Santo

Betlemme per questo Natale 2008 deve fare i conti con i check in. Al Monastero di Cremisan, infatti, da moltissimo tempo crea del vino santo rinomato in tutto il mondo. E quest’anno tutto era pronto per i pacchi ordinati da spedire per le festivita’ natalizie. Ma qualcosa e’ andato storto: al check in di Betlemme queste bottiglie non possono passare.

Al Monastero di Cremisan, che si trova sulle colline di Beit Jala, dal 1885 i salesiani imbottigliano dell’ottimo vino, grazie ad un confratello che ebbe questa idea. Da allora tante le bottiglie che sono state prodotte. E negli ultimi anni vengono ordinate un po’ da tutto il mondo. Vengono prodotti duecentomila litri ogni anno e le bottiglie si possono comprare anche su internet.

Ma quest’anno non potranno essere spediti i pacchi. Cinque settimane fa, tutto era pronto sui camion per andare a Gerusalemme per arrivare al porto di Haifa. Ma la polizia israeliana di frontiera ha fermato tutto: il vino santo per motivi di sicurezza non puo’ passare i check in. E a nulla sono valse le proteste dei frati.

Quest’ anno niente vino. Non riusciamo a mandarlo né a Westminster, né agli altri. Questo è l’elenco degli ordini: Germania, Romania, Irlanda, parrocchie italiane. È rimasto qui anche quello per Nazareth e Gerusalemme. Celebrare la messa col nostro Cremisan, era una tradizione. Niente da fare. Tutto bloccato“.

Ma secondo qualcuno non si tratta di motivi di sicurezza. Majde Siriani, dell’Autorità palestinese, afferma: “Che pericolo rappresenta, il vino dei preti italiani? Dopo la raccolta delle olive, è l’ultimo esempio delle pressioni israeliane per soffocare la nostra economia. Dà fastidio che il Cremisan finisca sugli altari delle chiese, nei ristoranti, ai consolati“.

Le immagini della nostra gallery sono prese da Google Images.

Fonte | Corriere

Mar 23/12/2008 da Patrizia Chimera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento