Il traffico d’organi viaggia via internet

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Questa notizia che arriva dall’Inghilterra ci lascia a bocca aperta. Il commercio illegale di organi avrebbe trovato un nuovo e fertile mercato: quello online. E quello che lascia ancora più sgomenti è questa inchiesta potata avanti dal Sun che dimostra che sempre di più anche l’Occidente è colpito da questo commercio illegale. Molti giovani britannici, americani e francesi grazie al web hanno venduto parti del loro corpo in cambio di denaro.

Un giornalista del giornale inglese si è finto un uono d’affari ed ha incontrato un giovane ragazzo di 24, Umer Maqbool, che ha deciso di mettere in vendita n rete alcuni organi. E il tutto per comprare una casa ai familiari rimasti in Pakistan e iniziare un lavoro più redditizio: “Sono pronto a vendere un rene, una sezione del mio fegato e forse fra tre mesi vorrei vendere anche la cornea di un mio occhio. Sono pronto a farlo anche oggi stesso. Ma voglio 100.000 sterline per tutte e tre gli organi”. Davvero sconvolgente.

Ma la storia di questo ragazzo non è isolata. Su internet sono apparse decine di annunci. Si vendono reni a 50.000 sterline, cornee e parti di fegato a 10.000 sterline. Nonostante si tratti di un mercato illegale, con la rete è diventato tutto più semplice. E aggirare la legge non è mai stato così facile. “Dopo una breve ricerca su Google ho trovato un sito web in cui compaiono messaggi di persone povere e disperate disposte a tutto per denaro”: queste le parole del giornalista. E chissà quante storie come quella di Umer si possono trovare.

Fonte | Corriere

Mar 09/01/2007 da Patrizia Chimera

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