Il sentimento che ci lega all’iPhone è amore con la A maiuscola

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iPhone Amore

Uno studioso di neuroscienza, Martin Lindstrom, ha condotto uno studio per analizzare i comportamenti dei possessori di iPhone. Dallo studio è uscito fuori un risultato sorprendente ma nemmeno troppo. Se siete possessori di un iPhone o se conoscete qualcuno che lo possiede vi ci ritroverete subito. Il rapporto tra utente e iPhone è in tutto e per tutto simile al vero amore.

Sembra un parallelo esagerato, ed invece bastano un paio di paragoni e si giunge subito alla stessa conclusione. Dallo studio risulta che chi dimentica a casa l’iPhone ha gli stessi identici sintomi e comportamenti che mostra una persone che viene separata dal suo innamorato/a. A dichiararlo è lo stesso Lindstrom, “Manifestano tutti i sintomi tipici della separazione da un essere amato, della deprivazione affettiva”.

Immaginatevi la scena, siete ad un appuntamento con la vostra dolce metà, avete scelto un bel locale, magari un posto tranquillo, prima o dopo un bel film o magari una visita ad un museo o una passeggiata romantica. Improvvisamente vi prende alla gola ed ai polpastrelli quella irrefrenabile sensazione di controllare le mail, di vedere se qualcuno vi sta cercando su Viber o su Skype o più che altro siete in crisi d’astinenza da iPhone. E’ tutto normale, probabilmente anche il vostro partner è nelle stesse condizioni se ha un iPhone.

Lo studio di Lindstrom ha comparato gli impulsi elettromagnetici che produce un credente cattolico quando vede una foto del Papa, sono gli stessi che produce una persona davanti al suo iPhone. Lo stesso Lindstrom ha preso un gruppo di bambini tra i 14 ed i 20 mesi e li ha messi a contatto con dei Blackberry con la tastiera. I bambini hanno cominciato a toccarli e provavano a farli funzionare come un iPhone, con gli stessi movimenti sullo schermo che si farebbero con uno degli smartphone della Apple. E’ la dimostrazione di come i movimenti studiati dalla Apple per gli iPhone e gli iPad siano assolutamente naturali e non indotti. Già che ci siete anche Hai Sentito si può seguire su iPhone e iPad.

Dom 02/10/2011 da Fabio Pagano in ,

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