Il Sahara nell’età della pietra era un giardino verde

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

oasi sahara

La scoperta sensazionale arriva dalle sabbie del deserto del Sahara: nell’età della pietra il deserto del Sahara non era nè deserto nè pieno di sabbia, ma era un posto ricco di vita e soprattutto di vegetazione. La scoperta è stata fatta durante una ricerca congiunta dell’università di Chicago e dell’università italiana di Cassino.

Lo scopo dei ricercatori della spedizione era ritrovare tracce di dinosauri nel Niger, ma di sicuro non si aspettavano quello che hanno trovato sepolto sotto le sabbie del deserto: una tomba di gruppo che conteneva due intere popolazioni. Dall’esame dei resti fossili è emerso che una delle popolazioni, i Kiffian erano pastori che visserò nel Sahara tra 8.000 e 10.000 anni fa, mentre la seconda popolazione era quella dei Tenerian, cacciatori e pastori, vissuti tra 7.000 e 4.500 anni fa.

Nel sito archeologico sono anche state trovate tracce di numerosi animali, ai tempi dei Kiffian c’erano a quanto pare coccodrilli del Nilo lunghi anche 6 metri e quindi nella zona doveva esserci anche un grande lago. Lago che ha cominciato poi piano piano a restringersi, fino ad arrivare ai tempi dei Tenerian, quando i coccodrilli erano ormai spariti e nel lago si trovano solo piccoli pesciolini, di cui si sono ritrovati i resti fossili.

Fonte | Ansa

Lun 04/08/2008 da Manuela Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento