Il nuovo redditometro, controlli incrociati anche con scuola e sport

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Conferenza stampa dell'Agenzia delle Entrate sui risultati e le strategie della lotta all'evasione

La lotta all’evasione fiscale è una delle iniziative primarie del governo di Mario Monti, che sta cercando di fornire all’Agenzia delle Entrate ed alla Guardia di Finanza tutti i mezzi più idonei per operare al meglio. Il nuovo redditometro è una delle novità più importanti in tal senso. E’ uno strumento che permetterà di incrociare i dati provenienti dalla dichiarazione dei redditi con quello che è il tenore di vita del contribuente.

In pratica se un contribuente dichiara un guadagno di 5000 euro l’anno e va in giro in Porsche, è capitato anche questo, allora scattano i controlli. Il redditometro è uno strumento che permetterà di restringere di molto il campo d’indagine e di andare a colpire con maggiore precisione. Insomma non più solo i blitz ad ampio respiro, come è accaduto a Cortina poco prima di Capodanno oppure più recentemente a Milano nelle vie dello shopping e della movida, ma ricerche mirate con controlli a colpo sicuro.

Il nuovo redditometro si baserà su più di 100 parametri che però saranno compresi in sette grandi macro aree. Si va dalla casa agli investimenti, dalle attività ricreative alle scuole frequentate, dalla cura della persona agli investimenti immobiliari e speculativi. Considerando che la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate potranno effettuare, a richiesta, dei controlli anche sui conti correnti, le possibilità di sfuggire al fisco diminuiscono drasticamente.

Per quanto riguarda la casa, non ci si fermerà al controllo degli immobili posseduti, faranno testo anche eventuale personale di servizio, e le spese per arredi, elettrodomestici e bollette di telefono, luce e gas. Nell’ambito dei beni personali vengono inseriti i mezzi di trasporto, dalla moto all’aereo personale, e ci sarà spazio anche per le assicurazioni di vario genere, da quella furto/incendio a quella sulla vita.

Non sfuggiranno all’occhio del redditometro le spese relative all’istruzione personale e dei congiunti, dall’iscrizione universitaria, ai corsi di aggiornamento all’estero. Grande attenzione verrà rivolta al tempo libero, una persona iscritta a club esclusivi, con hobby molto costosi, abituale frequentatore di centri di bellezza e alberghi a cinque stelle non può non avere una dichiarazione dei redditi adeguata al suo tenore di vita.

Un occhio particolare è stato riservato agli investimenti, si va da quelli classici nel mattone e nei Bot, fino all’acquisto di oro, gioielli ed opere d’arte. Insomma quasi niente è stato lasciato al caso. Stando al direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, il nuovo redditometro dovrebbe essere pronto per il varo ufficiale entro il primo semestre del 2012. Dovesse funzionare sarebbe una grande risorsa per tutto il paese. Dagli ultimi dati l’evasione fiscale in Italia è pari al 18% del Pil, una cifra superiore alle tre manovre economiche che abbiamo dovuto sopportare nell’ultimo scorcio di 2011, se l’Italia avesse avuto un’evasione fiscale “normale”, probabilmente non ci sarebbe stato bisogno di nessun tipo di manovra.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento