Il Ministro La Russa contestato dalla Polizia, “Io ci metto sempre la faccia”

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Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha avuto una brutta sorpresa al suo arrivo nel piazzale antistante Montecitorio. I sindacati di polizia hanno organizzato una protesta contro la manovra economica e contro la scarsa attenzione mostrata dal governo nei confronti dei diritti dei poliziotti e della sicurezza dei cittadini. Ignazio La Russa è andato a discutere con i poliziotti, che però non lo hanno accolto benissimo.

Il ministro ha provato a dialogare con alcuni rappresentanti delle forze di polizia, ma la tensione era troppo alta e le urla dei manifestanti hanno coperto qualsiasi tentativo di conversazione. Il ministro La Russa ha ricevuto una serie di insulti, i più riferibili facevano riferimento allo stipendio dei politici ed alla possibilità del ministro di trovarsi finalmente un lavoro.

La Russa si è allontanato seguito da alcuni sindacalisti. Gli è stata ricordata la situazione difficile della polizia a Roma. Stando ai sindacati le volanti sono ferme perchè senza benzina e senza riparazioni. Da lontano intanto si levava alto l’urlo dei manifestanti all’indirizzo del ministro La Russa, “Buffone Buffone”.

Il ministro non ha perso la calma, anzi, ha ribadito che quando si tratta di forze armate e/o di polizia lui è sempre in prima linea, “Sappiate che non c’è indifferenza, si fa e si farà tutto ciò che sarà possibile. E io ci metto sempre la faccia, in prima persona”. Tornando sull’episodio degli insulti ha avanzato qualche dubbio sul fatto che i contestatori potessero essere poliziotti. Alla manifestazione oltre ai sindacati di polizia hanno partecipato lavoratori dei Cobas, precari e studenti.

Mer 21/09/2011 da Fabio Pagano in

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Achedes 21 settembre 2011 16:08
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D’altra parte, neanche lui si comporta come un vero ministro…

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