Il Manifesto paragona Giuliano Amato al bandito Giuliano

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Giuliano Amato Bandito Giuliano

Grande polemica e profondo scompiglio nel mondo della politica e dell’editoria italiana in generale. Ieri, il Manifesto ha proposto in prima pagina questa fotografia che anche voi potete vedere qui sopra: nell’immagine il giornale paragonava Giuliano Amato al bandito Giuliano. Il giornale ha così voluto contestare il ministro dell’Interno per le sue misure prese contro la criminalità delle nostre città.

“Il bandito Giuliano”, questo il titolo del Manifesto, che ha detestato numerose polemiche. Tutta colpa delle parole espresse dal ministro dell’Interno Giuliano Amato in merito al pacchetto di misure previste dal governo per attuare nuove misure di sicurezza. Un paragone sicuramente molto forte, che si accosta alle numerose polemiche emerse con la maggioranza, con gli alleati e con i sindaci italiani.

Fonte | Repubblica

Ven 07/09/2007 da Patrizia Chimera in ,

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Angela 7 settembre 2007 10:44
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Ma il pacchetto sicurezza ci vuole senz’ altro, purchè nel mezzo non ci finiscano anche persone che con l’ illegalità non hanno mai avuto e mai avranno proprio niente a che fare, come me per esempio.
Sono Angela, il travestito che circa un mese fa aveva scritto un commento in merito alla creazione nella Bologna del sindaco-sceriffo Cofferati di inutili oltre che ghettizzanti quartieri a luci rosse “a rotazione”, sostanzialmente i futuri bordelli a cielo aperto del terzo millennio, naturalmente io come tutti tiro l’ acqua al mio mulino scrivendo che è assolutamente sbagliato fare di tutte le prostitute un fascio, perchè, come avevo già scritto un mese fa, non mi piace per niente che mi si associ a una di quelle poverette che purtroppo la vita da prostituta la vivono male e solo come una condizione imposta perchè grazie a Dio non sono come loro, e soprattuto non mi piace assolutamente che non appena dici “prostituzione” automaticamente fai le associazioni:
- Prostituzione= Sfruttamento;
- Prostituzione= Racket per tutte;
- Prostituzione= Violenze di ogni tipo;
- Prostituzione= Cosa vergognosa;
- Prostituzione= Puttane drogate all’ estremo;
- Prostituzione= Squallore;
- Prostituzione= Piaga di tutte le città italiane;
- Prostituzione= Degrado assoluto.
- Prostituzione= Piaga da debellare al più presto possibile riaprendo i bordelli e cercando in maniera che più pietosa non si può di nascondre il fenomeno agli occhi dei cosidetti “benpensanti”, come se questa gente non scopasse mai in vita sua!!
La verità è una sola: che i mass-media hanno l’ obbligo di far passare un messaggio che sia sempre e comunque negativo del mondo della prostituzione, non si sono mai fatti dei distinguo che sono invece necessari e fondamentali, così che la gente ogni volta si convinca sempre di più che la prostituzione è sbagliata, è il vero male che affligge tutte le città italiane, che è immorale, che è squallida, che bisogna prendere provvedimenti al più presto per evitare una deriva insana del fenomeno, fenomeno che peraltro esiste fin dalla notte dei tempi da quando è stato creato il genere umano sulla Terra, ma anche qui come in tutti gli altri mondi esistono varie sfaccettature, e una di queste la rappresento io e tutte quelle che ne fanno un vanto e un motivo di orgoglio quello di vendere piacere agli uomini.
Forse qualcuno di voi si chiederà a questo punto: ma se è vero come dici tu che ce ne sono tante e tante che ne hanno fatto motivo di orgoglio e vanto e sono felici di fare quello che fanno perchè non vengono mai intervistate in tv o magari invitate nei talk-show quando si parla dell’ argomento?
Ed io vi dico: semplice, perchè appunto proprio come ho scritto più sopra, l’ intento della tv è quello di trasmettere un messaggio sempre negativo di quelle come noi, quindi una che batte da anni che è felice ed orgogliosa non può e non deve assolutamente trovare spazio in un talk-show per esprimere la propria opinione perchè questo significherebbe andare a screditare tutte le campagne mediatiche e non anti-prostituzione di tutte quelle persone quasi sempre tutti uomini che sono poi tra i primi la sera a fare a gara a chi si fa cavalcare per primo da un trans o da un travest (cosa che posso garantirvi per esperienza vissuta succede regolarmente perchè stando sulla strada da 11 anni di clienti me ne sono passati davanti di ogni genere, anche i più insospettabili).

Allora, BASTA CON TUTTI QUESTI FALSI MORALISMI, LE IPOCRISIE DEL CAVOLO, BASTA SOPRATTUTTO CON TUTTI QUESTI FALSI “BENPENSANTI”, DI GIORNO VORREBBERO DEBELLARCI IN OGNI MODO POSSIBILE, PROPRIO LORO CHE C’ HANNO CREATI PER SODDISFARE I LORO PIU’ PERVERSI VIZI, E DI NOTTE VOGLIONO CAVALCARCI PER SENTIRSI FORTI E POTENTI.

SI ALLA PROSTITUZIONE IN LIBERTA’ MA ESERCITATA NELLE PERIFERIE LONTANO DAI CENTRI ABITATI PER NON SCANDALIZZARE E DISTURBARE NESSUNO.

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ISLENA 7 settembre 2007 16:08
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E’ inutile fare leggi severe,e poi con l’indulto rimettere tutti in libertà,anche i criminali più incalliti.Tutto ciò non ha senso.Anzi in questo governo niente ha senso.

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Aphrael 7 settembre 2007 19:54
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E chi ha mai detto che i comunisti avessero senso?

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