Il lezionario cambiato dai vescovi: “Ave Maria” diventa “Rallegrati o Maria”

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Ogni tanto i vescovi si riuniscono per decidere se le traduzioni fatte finora al Lezionario della Chiesa vanno bene oppure hanno bisogno di un’aggiustatina. E proprio nell’ultimo incontro di questo tipo sono state apportate delle modifiche significative alle preghiere che siamo abituati a dire da quando andavamo al catechismo. Qualche esempio? Sparirà “Ave Maria”, tradotto con un più comprensivo “Rallegrati Maria”.

Il Lezionario liturgico è appena stato aggiornato dalla Cei, con un solo voto contrario. Ecco i cambiamenti più significativi. Lo Spirito Santo “consolatore” ritorna all’antico “paraclito”, mentre Ave Maria, che in passato era già stata cambiata in “Ti saluto, o piena di grazia”, oggi diventa “rallegrati, o piena di grazia”. E il “Non ci indurre in tentazione”, presente nel Padre Nostro, si trasforma in un “non abbandonarci alla tentazione”.

Ma le modifiche sono davvero tante. Il nuovo “Lezionario liturgico”, ovvero il libro che contiene le letture bibliche che si fanno durante la Messa, è già disponibile e verrà usato dalla prima domenica di Avvento. Pensate che i cambiamenti sono “diverse decine di migliaia, forse più di centomila”. I fedeli hanno tempo fino al 2010 per abituarsi: dopo tali modifiche saranno obbligatorie!

Fonte | Corriere

Mer 14/11/2007 da Patrizia Chimera in

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Pubblica commento
Gio 14 novembre 2007 11:03
Subtract karmaAdd karma

al posto di aggiornarsi su ste robe inutili, che si aggiornino alla società attuale e comincino a staccarsi dal medioevo a cui son rimasti…

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