Il Figlio di Riina vuole rifarsi una vita al Nord, la Lega insorge

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Figlio Riina Carcere

Giuseppe Salvatore ha un passato burrascoso, ha dovuto scontare otto anni di carcere e sta per uscire. Il suo desiderio è tagliare i ponti con la realtà che ha vissuto fino all’arresto, vuole rimanere al Nord e vivere del suo lavoro. Tutto bello e tutto apprezzabile, se non si stesse parlando di Giuseppe Salvatore Riina, detto “Salvuccio”, figlio del più famigerato Totò Riina il boss dei boss.

Il giudice ha già dato il suo assenso, ed in realtà non avrebbe nessun motivo per negare a Salvatore una seconda chance. Il 2 ottobre sarà l’ultimo giorno di carcere per il figlio di Riina, poi potrà rifarsi una vita. Il suo cognome, però, è troppo legato alla mafia, alla malavita ed alla delinquenza in generale. Il suo rinsavimento non risulta credibile agli occhi di molti.

Il primi a dubitarne sono i leghisti, ed è proprio il partito del carroccio a lanciare l’ultimatum, “Vale lo stesso discorso di 30 anni fa: sono personaggi pericolosi, qui non li vogliamo”. I giudici, però, non fidandosi completamente del ravvedimento di Riina Jr. hanno deciso di sottoporlo per due anni a regime di sorveglianza speciale, che consiste in un coprifuoco, nel divieto di intrattenere rapporti con pregiudicati e tutta una serie di altre limitazioni.

L’avvocato di Giuseppe Salvatore ci tiene a chiarire che il suo assistito non è un pentito, e che intrattiene ancora ottimi rapporti con la sua famiglia, solo vorrebbe staccare con l’ambiente che lo ha portato a delinque la prima volta. I desideri di Riina Jr. non sono, però, condivisi da tanta gente che si esprime con le parole del deputato leghista Gianluca Buonanno, “Non vogliamo che la storia e gli errori degli anni 70 si ripetano; allora l’applicazione dei soggiorni obbligati significò l’arrivo della mafia nelle nostre regioni. Oggi il pericolo è aumentato perché queste organizzazioni possono contare su ramificazioni più forti».

Per la sua destinazione si parla dei dintorni di Padova e di un lavoro in una Onlus, ma è ancora tutto sotto segreto e si tratta solo di voci.

Dom 25/09/2011 da Fabio Pagano in

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