Il dopo Berlusconi parte da Twitter, Bersani: ‘Ripristinare la fermata di Palazzo Grazioli’

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Bersani Fermata Palazzo Grazioli

La fermata dell’autobus prossima a Palazzo Grazioli è stata soppressa nel 2009 per motivi di sicurezza. La decisione ha provocato nel corso degli anni non poche proteste nei confronti del comune di Roma e dell’ex premier Silvio Berlusconi che è stato la causa della soppressione. Una volta diventate imminenti le dimissioni del cavaliere su internet si sono moltiplicati i messaggi su cosa fare per il futuro dell’Italia. Uno dei primi messaggi di Pier Luigi Bersani, attraverso il suo account di Twitter, è stato, “E adesso rimettete la fermata dell’autobus a via del Plebiscito”. Un tweet che ha subito scatenato discussioni e polemiche.

Una buona parte delle polemiche sono state scatenate da chi pensa che, con tanti problemi che ha l’Italia, si potesse cominciare con qualcosa di più consistente di una fermata dell’autobus. C’è anche chi ha ironicamente commentato, “Finalmente un impegno concreto”. Un’altra parte delle polemiche, però, si è scatenata sulla paternità di questa iniziativa, che per quanto secondaria rispetto al paese, aveva trovato già numerosi seguaci.

Il primo è stato il direttore di Europa, Menichini, che già l’otto novembre aveva scritto, “Ora può ripartire una grande campagna di civiltà: ripristinate la fermata dell’autobus in via del Plebiscito”. Prima ancora ci aveva pensato Dario Nanni, consigliere di Roma eletto nelle liste del Partito Democratico, che sulla sua pagina di Facebook aveva scritto, praticamente in tempo reale, che, “Appena appreso che Berlusconi si stava recando al Quirinale per rassegnare le dimissioni al Presidente della Repubblica ho predisposto immediatamente una mozione nella quale si chiede di ripristinare la fermata dell’autobus in via del Plebiscito. Sono venuti meno i motivi che hanno determinato la decisione presa da Atac su indicazione dell’amministrazione capitolina. Il documento sarà consegnato immediatamente agli uffici dell’assemblea capitolina per giungere lunedì stesso ad una rapida discussione della proposta”.

Non sono mancate nemmeno le reazioni positive da parte dei tanti cittadini romani colpiti da questo disagio, visto che per il ripristino della fermata furono raccolte migliaia di firme e diverse petizioni. In fondo un paese, dopo 17 anni di berlusconismo, può ripartire anche dalla fermata di un autobus.

Lun 14/11/2011 da Fabio Pagano in

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