Ignazio La Russa difende il crocifisso a scuola: il video
Ignazio La Russa si sfoga da Lamberto Sposini. Il ministro della Difesa, infatti, e’ stato ospite nella trasmissione di Raiuno dell’ex giornalista del Tg5. Si parlava della sentenza della Corte Europea che vieta la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche italiane. E Ignazio La Russa prende a cuore questa storia, scatenandosi e agitandosi: il video e’ gia’ un cult della rete.
Dopo la sentenza della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo, sono state molte le reazioni, tra chi difendeva la sentenza e chi invece protestava per le parole dei giudici. Il governo, in particolare, si e’ schierato contro la decisione dell’organo europeo. Ignazio La Russa reagisce a modo suo.
In occasione della trasmissione “La vita in diretta“, condotta da Lamberto Sposini, l’ospite Ignazio La Russa ha difeso a spada tratta la presenza della croce nelle aule delle nostre scuole. “Ho sentito addirittura dire che il crocifisso è fascista, questa Rai è una vergogna“. E poi ha aggiunto, dopo 5 minuti di parole di difesa: “Sono incazzato, e comunque non lo toglieremo il crocifisso, possono morire, ma il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola. Possono morire! Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali, che non contano nulla“.
Parole che oggi riecheggiano su tutti i siti internet: sicuramente un intervento un po’ troppo animato da parte del Ministro della Difesa…
Nel video qui sopra la sfuriata di Ignazio La Russa nella trasmissione di Lamberto Sposini.
Gio 05/11/2009 da Patrizia Chimera in Crocefisso, Ignazio La Russa











