Ig Nobel Prize 2011: consegnati gli anti-premi Nobel per le scoperte scientifiche più assurde

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Foto: Ig Nobel Prize 2011

A pochi giorni dall’assegnazione dei premi Nobel, sono stati assegnati all’Università di Harvard gli Ig Nobel Prize, gli anti-premi che vengono riconosciuti dalla rivista Annales of Improbable Research a quelle ricerche “che prima fanno ridere, poi fanno pensare” e per le invenzioni più curiose. Tra i premiati del 2011 il Sindaco di Vilnius, per avere dimostrato che il problema delle macchine in sosta vietata si risolve schiacciandole con un carro armato, e i biologi che hanno scoperto la passione sfrenata di una specie di scarafaggi per l’accoppiamento con un certo tipo di bottiglie di birra australiana.

L’assegnazione degli Ig-Nobel, di cui vi avevamo già presentato i vincitori del 2009, viene stabilita ogni anno da un gruppo di vincitori del Nobel e, infatti, l’anno scorso è accaduto che il vincitore del vero premio fosse, in precedenza, già stato insignito dell’anti-premio: Andre Geim ha vinto a Stoccolma il Nobel per la fisica nel 2010 per i suoi studi sul grafene dopo esser stato scelto ad Harvard dieci anni prima per un esperimento in cui fece levitare una rana.

Quest’anno, invece, per la Matematica è stato premiato un gruppo di “profeti” che hanno elaborato alcune teorie secondo cui la fine del mondo sarebbe dovuta avvenire in una varietà di date comprese fra il 1954 e il 21 ottobre 2011. Il premio per la Medicina è, infine, andato ai ricercatori della Brown University che hanno dimostrato come la capacità dell’uomo di prendere decisioni è alterata da un bisogno impellente di andare al gabinetto.

“Ogni anno – ha spiegato Marc Abrahams dell’università di Harvard, fondatore del premio Ig Nobel – scegliere è un inferno, riceviamo ogni anno decine e decine di segnalazioni e spulciamo centinaia di riviste scientifiche”. E quest’anno tra le segnalazioni arrivate c’era anche il comunicato stampa di Mariastella Gelmini sul tunnel fra il Cern di Ginevra e i Laboratori del Gran Sasso, ma ormai era troppo tardi anche per prenderlo in considerazione.

Ven 30/09/2011 da Fabrizio Capecelatro in

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