Idoser QuickHappy: preoccupazione per la nuova droga online
Dopo l’allarme per le droghe “reali”, che sempre piu’ ragazzi utilizzano, adesso arriva l’allerta per le droghe virtuali. Ovvero le cosiddette “droghe sonore online“. Cosa sono? Le iDoser, che hanno nomi come marijuana, cocaina, alcol e ecstasy, sono delle onde sonore che agistono sul nostro cervello. E possono avere un effetto simile alle droghe.
Queste onde sonore provocano delle reazioni cerebrali pari a quelle causate dalle droghe. All’inizio queste droghe vengono offerte in modo gratuito. Poi vengono date solamente a pagamento. Esistono dei siti specializzati, che spiegano anche come utilizzarle in guide dal titolo “Come far funzionare una dose al 100%“. E poi c’e’ Youtube…
“Le onde comprese tra 3 e 30 hertz, gli infrasuoni, ovvero le frequenze su cui lavora il cervello umano, sono in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l’attività cerebrale. Le onde alfa, ad esempio, che vanno da 7 a 13 hertz, hanno un potenziale effetto rilassante, ma ce ne sono altre che ottengono l’effetto opposto, cioè euforizzante o eccitante. Basta inserire questi infrasuoni – che l’orecchio umano non percepisce – dentro un brano musicale, e il gioco è fatto“.
E i rischi? “Sui rischi per la salute derivanti dall’uso di queste cyber-droghe non ci sono evidenze. Attendiamo risposte dagli esperti, ma è necessario riflettere» su queste nuove disponibilità offerte dalla rete. Il potenziale di diffusione dell’iDoser è enorme, perché rispetto alle sostanze stupefacenti tradizionali sono meno invasive, più pratiche da utilizzare, e costano molto meno: un file può andare dai 5 ai 10 euro, col vantaggio rispetto alla droga che non si consuma e quindi si può riutilizzare quante volte di vuole“.
Fonte | Corriere
Gio 03/07/2008 da Patrizia Chimera in Droga






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