I segreti di Marco Milanese, coinvolto nell’inchiesta della Loggia P4, racchiusi in alcune cassette di sicurezze

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marco milanese

Marco Milanese ha nascosto tutti i suoi segreti che riguardano l’inchiesta della Loggia P4 nella quale è coinvolto in alcune cassette di sicurezza. L’uomo politico, fin dal 2001 uomo fidato e braccio destro di Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia, è stato prima arrestato e poi è stato rilasciato su cauzione. Tra il consigliere dell’esponente del Pdl e la Sogei, la società del Ministero delle Finanze, esistevano rapporti davvero molto stretti, per una serie di “collaborazioni” sospette. Ed ora spuntano fuori cinque cassette di sicurezza che conterrebbero tutti i segreti di Marco Milanese.

Marco Milanese, che pagava l’affitto della casa di Tremonti a Roma, possedeva cinque cassette di sicurezza, appena sigillate a Roma. Erano tutte del deputato del Popolo della Libertà e sono ora sotto sequestro, secondo quanto richiesto dal pm Vincenzo Piscitelli. Quando la Camera darà il suo sì a procedere con le indagini, si potrà svelare il loro contenuto.

Si aprono le scommesse per capire cosa possano contenere queste cinque cassette di sicurezza, conservate nel caveau della Banca del Credito Artigiano a Roma, guarda caso nella filiale poco distante dalla sede del Ministero di via XX Settembre.e se al loro interno ci possa essere qualcosa di importante per l’inchiesta della Loggia P4.

Intanto gli inquirenti ascoltano i testimoni. Come Angelo Lorenzoni, Segretario generale del Pio Sodalizio dei Piceni: “La Sogei ha preso in fitto alcuni importanti locali di nostra proprietà. Due immobili in via del Parione, primo e terzo piano, e poi un salone affrescato, per riunioni o eventi, in via San Salvatore a Lauro“. Fu proprio Marco Milanese a condurre le trattative per conto di Sogei.

Lun 11/07/2011 da Patrizia Chimera in ,

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