I sali da bagno sono una nuova droga? L’allarme del New York Times

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sali da bagno

I sali da bagno possono essere una droga micidiale. Se noi siamo soliti usarli solamente per rilassarci, dopo una giornata di duro lavoro, immersi in una vasca da bagno calda, sappiate che c’è chi li usa come sostanze stupefacenti, come suggerisce il New York Times, che oggi lancia l’allarme. C’è gente che va letteralmente fuori di testa: notizie di cronaca nera ci riferisco di fatti veramente incredibili, di gente che si ferisce, che accoltella altre persone. E il tutto perché ha delle visioni causate proprio dai sali da bagno. Ma che cosa usano in America?

Questa nuova droga si sta diffondendo molto rapidamente tra i più giovani: i dottori denunciano pazienti che perdono la testa, si feriscono da soli, colpiscono altre persone. Tutta colpa dei catinoni, cioè quei sali da bagno venduti in polvere bianca, che a quanto pare imiterebbero dei composti come le metanfetamine. Fumandoli, iniettandoli o annusandoli si possono avere effetti davvero disastrosi.

La droga, secondo quanto riportato dal giornale newyorchese, vengono vendute su internet, ma anche nelle tabaccherie e nelle stazioni di servizio anche a soli 22 euro. Questi sali da bagno avrebbero effetti deleteri sulla mente umana, causando delle allucinazioni che hanno portato anche a tragedie davvero allucinanti. Ma non solo, anche gli effetti sul corpo possono essere gravissimi, come febbri che arrivano ai 42 gradi.

Se si mettono insieme gli effetti peggiori di metanfetamine, cocaina, PCP (fenciclidina), ecstasy e Lsd, allora si ha un’idea di cosa a volte noi vediamo qui“, queste le parole di Mark Ryan, direttore del Louisiana Poison Center: “Le conseguenze psichiche possono permanere anche per diversi mesi“. Molti stati americani sono corsi ai ripari e hanno vietato l’utilizzo di questa che è una vera e propria droga. Che, tra l’altro, in Italia è vietata dal Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope!

Lun 18/07/2011 da Patrizia Chimera in

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